L’estate 2025 continua a Moniga del Garda con un calendario ricco di eventi dedicati alle mostre d’arte e alla street art, offrendo un percorso visivo che spazia dal muralismo contemporaneo alle espressioni pittoriche e fotografiche. Il comune gardesano si conferma un polo dinamico per la cultura locale, valorizzando diversi linguaggi artistici e consolidando la sua offerta estiva.

La Quarta Edizione della Street Art a Moniga
Il sipario sull’estate artistica di Moniga del Garda si è alzato in concomitanza con la festa “Valtenesi in Rosa”, che ha visto la realizzazione di un progetto di street art curato dall’associazione True Quality. Interventi di muralismo contemporaneo hanno animato la parete muraria situata alla curva che discende lungo il muro di cinta di via dell’Artigianato. Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa ha permesso la creazione di numerosi metri di decorazioni, frutto del lavoro di giovani artisti. Tra le opere che si possono ammirare spiccano rappresentazioni come una gatta sorniona, una volpe affiancata a maturi grappoli d’uva e ologrammi pixel, elementi che arricchiscono il paesaggio urbano con un tocco di creatività.

Le Suggestioni del Fotoclub nella Sala Polivalente
Dal 2 all’8 luglio, la Sala Polivalente di Piazza San Martino ha ospitato l’esposizione del Fotoclub, presentando una varietà di prospettive fotografiche. L’artista Zuin ha proposto un dialogo immersivo con la natura, caratterizzato da suggestioni arcaiche e dai riverberi della luce su oggetti in peltro tra le foglie, con scorci che evocano atmosfere quasi metafisiche. Benedetti ha esplorato i riflessi, catturando l’immagine di una Ferrari su pista attraverso il casco lucido di un motociclista e immortalando una vetrina vintage di un sarto, completa di valigia e scarpe retrò.
Papa ha incantato con una visione notturna e un’immagine di tre somari ripresi dallo specchietto retrovisore su un’isola mediterranea. Rosina ha offerto una vista del tramonto lacustre a San Felice, mentre Micheli ha esposto un fiore di cappero bianco velato d’azzurro tra ombre scure, accanto ai riflessi delle Dolomiti su un lago alpino. Genky si è dedicato a piccoli uccelli curiosi presso pozzanghere e a scorci del lago su vetri. Vedovelli ha presentato giochi di specchi stratosferici, affiancando un ritratto di gruppo familiare boliviano di Merici. Aresi ha trasportato i visitatori sul delta del Po, e Delay ha giocato con riflessi creativi, mentre Cavellotto ha catturato i riverberi dell’acqua alta a Venezia. Sara Goffi ha contribuito con scatti poetici di papaveri tra piccole canne e un soffio del lago. L’organizzazione dell’evento ha visto il contributo di Mauro Delai, Presidente del Fotoclub, e del Consigliere Marco Tosoni del Comune di Moniga.
Le Delicate Armonie Pittoriche di Cecilia Corradi
Dal 16 al 22 luglio, la Sala Polivalente di Piazza San Martino accoglie le opere di Cecilia Corradi. Dal 2018, Corradi ha sviluppato la sua pittura come allieva di Elena Brindani. Grazie alla sua abilità nell’uso della spatola, l’artista esplora un mondo cromatico fatto di colori pastello. Le sue tele danno vita a scorci del Lago di Garda, vedute marine, animali dall’aura poetica, boschi innevati e fiori rigogliosi, presentati in diverse sfumature che mantengono un carattere festoso.
La Riflessione Espressiva di Graziano Magro
A partire dal 23 luglio e fino al 29, sarà la volta di Graziano Magro, artista che propone una visione più complessa attraverso una serie di opere dedicate alla riflessione sulle lucertole. Le sue creazioni esplorano la vita di questi rettili e la loro capacità di resistere ai tentativi di cattura. Magro invita a una riflessione sulla capacità di resilienza degli esseri umani di fronte alle avversità. L’artista si distingue per un tratto distintivo e una marcata espressività, caratterizzando le sue opere con un senso di profonda introspezione. La sua esposizione segue quella di Cecilia Corradi, creando un interessante contrasto tra stili e tematiche.