mercoledì, Febbraio 11, 2026
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Funziona il marchio unico per le tre regioni del Garda. Dopo Londra, nuovo impegno di promozione turistica

Riviera dei Limoni: obbiettivo l’Irlanda

È ormai in pieno svolgimento la campagna promozionale intrapresa dalla «Riviera dei Limoni», il Consorzio che si occupa di turismo nella parte occidentale del lago. Per la verità, la prima novità consiste proprio nel tentativo di concretizzare uno sforzo unitario che metta il turista – specie lo straniero – di fronte ad un prodotto unico, rappresentato appunto dal Benaco nella sua interezza, e non in offerte dipendenti da regioni o province diverse fra loro. Questo, spiega il direttore del Consorzio Marco Girardi è l’impegno che si va perseguendo ormai da tempo. La medesima strada è stata seguita anche a Londra, in occasione del Wtm, una delle principali manifestazioni fieristiche del mondo. Nella capitale inglese il Garda è stato «venduto» unitariamente e la «Riviera dei Limoni» era presente col proprio personale sia nello stand della Provincia di Brescia (del quale è stata capofila) che in quello del «Lago di Garda Unito». «Per lo stand del lago di Garda questa fiera è stata il trampolino di lancio: è la prima volta infatti che le tre regioni, Veneto, Lombardia e Trentino con i relativi Consorzi turistici ovvero Consorzio Riviera dei Limoni, Riviera dei Castelli, Consorzio Riviera del Garda e Colline Moreniche, Consorzio Lago di Garda, Verona Tuttintorno e Ingarda Trentino si uniscono in un progetto comune per la promozione unitaria del lago». La prossima tappa, alla ricerca di ampliare lo spazio di mercato nell’area di lingua inglese, sarà a Dublino, in Irlanda, dal 26 al 29 di gennaio 2006. «Si tratta di un mercato in crescita costante – afferma Girardi – con enormi potenzialità che, per quanto riguarda la nostra zona, sta andando a chiudere le falle apertesi con la crisi del mercato tedesco. Le motivazioni dell’aumento dell’interesse anglosassone per il lago sono da ricercare in più fattori. Si è anzitutto riscontrata una tendenza del turista inglese ad organizzare il proprio viaggio autonomamente, informandosi sulle attrattive del luogo prescelto e provvedendo direttamente a prenotazione del volo, per la maggior parte con compagnie a basso costo, e sistemazione logistica. In queste situazioni la facilitazione è determinata dall’uso di Internet». Girardi conferma i servizi attivati tra Villafranca, Orio al Serio e Montichiari ed il Garda, attraverso un servizio di bus-navetta: «Il lago è ben servito dagli aeroporti sui quali fanno scalo compagnie low cost. Per il turista inglese è quindi comodo ed economico raggiungere i nostri lidi. Vorrei, inoltre, sottolineare la necessità di adattarsi velocemente all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche per la promozione del territorio in quanto queste si stanno rivelando mezzo privilegiato per raggiungere un cliente che è sempre più indipendente e informatizzato nella scelta e nella prenotazione della vacanza». Altre considerazioni rilevano «il forte valore della sterlina sull’euro che permette al turista inglese di optare per una vacanza in Italia a prezzi competitivi. Non solo: l’inglese è inoltre incuriosito dalla tradizione storica e culturale oltre che della cucina locale: per questo il Garda occupa una posizione di rilievo». E, in proposito, nelle varie fiere le visite degli operatori sono facilitate dall’offerta di formaggelle e salame di Tremosine, olio di oliva biologico di Tignale, limoncino della Riviera dei Limoni e vino del Consorzio Garda Classico Bresciano.

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