lunedì, Febbraio 16, 2026
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«Per adesso nulla di concreto»

Peschiera in vendita?

«Magari venisse venduto». Sbotta così Umberto Chincarini, senatore della Lega nord e sindaco di Peschiera, commentando a metà tra la provocazione e la risposta il decreto ministeriale che stabilisce in dieci milioni e 350mila euro il valore del Padiglione degli ufficiali, che in pieno centro storico fiancheggia il Canale di mezzo. Chincarini manifesta apertamente il proprio disappunto per l’intervento critico dell’architetto Lino Vittorio Bozzetto sull’operazione. «Non riesco a capire lo stupore riguardo a questa vicenda. L’intenzione di vendere il Padiglione non è una novità. Dunque cosa è cambiato con questo decreto? Forse l’unica novità è che è stato fissato un prezzo». Chincarini controlla la documentazione nel suo ufficio e ricorda che già nel 2002 vi era stata la richiesta, da parte del Demanio, di far allontanare dal Padiglione le persone e le associazioni che lo abitavano. «Se si fa sgomberare un immobile è perché, evidentemente, non si ha intenzione di tenerlo. È chiaro da tempo che lo Stato non ristrutturerà mai quell’edificio. Gli ultimi interventi fatti sono stati dettati solo dalla necessità di mettere in sicurezza il tetto e le gronde, onde evitare che corressero rischi anche i passanti, che solitamente affollano l’area circostante il Padiglione». Nessuna sorpresa, quindi, da parte del sindaco che, allo stesso tempo, sottolinea il ruolo del Comune «con il quale dovrà essere concordato qualunque futuro utilizzo dell’immobile. La nostra variante al Prg datata 1996, infatti, assegna all’edificio la destinazione urbanistica di zona sensibile per attrezzature pubbliche di interesse comune, istituzioni culturali e ricreative». Prosegue Chincarini: «Se il bene fosse già in odore di dismissione, noi dovremmo avere indicazioni in merito che, invece, non abbiamo. Un discorso diverso riguarda i compendi delle caserme La Rocca e XXX Maggio, anche quelli oggetto di molta attenzione da parte del Centro di documentazione storica: si tratta di strutture ancora nella disponibilità del ministero della Difesa, cioè non ancora trasferite a quello dell’Economia». «Penso pertanto che sarebbe meglio per tutti smetterla con le illazioni su quanto è già stato fatto o stabilito con il patrimonio storico e architettonico di Peschiera perché, in realtà», conclude Chincarini, «non é stato deciso ancora niente».

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