Castiglione delle Stiviere, 19 marzo 2026 – La celebre corsa storica della 1000 Miglia torna a fare tappa a Castiglione delle Stiviere in occasione della sua quarantaquattresima rievocazione, in programma dal 9 al 13 giugno 2026. La città ospiterà un controllo timbro nel tratto finale del percorso “a otto”, riproposizione delle prime dodici edizioni della gara, che si prepara a celebrare il centenario nel 2027.
Il percorso e le tappe della 1000 Miglia 2026
La partenza è fissata a Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno, con oltre 400 vetture selezionate che, dopo aver attraversato la Val Trompia e la Val Gobbia, faranno la prima sosta pranzo a Lumezzane, un passaggio inedito per la manifestazione. Da lì, il convoglio raggiungerà il Garda attraverso la Val Sabbia, per poi proseguire verso Vicenza e Padova, dove si concluderà la prima tappa.
Il 10 giugno sarà dedicato al tragitto da est a ovest: le auto attraverseranno Ferrara, Modena (con sosta pranzo), Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone, con arrivo a Montecatini Terme, nota per i suoi edifici in stile liberty.
Il 11 giugno la carovana raggiungerà la Versilia, passando per Pietrasanta, per poi pranzare nella storica piazza del Campo a Siena. Il percorso proseguirà lungo il Lago di Bolsena e il Lago di Vico fino all’arrivo a Roma, che rappresenta il tradizionale giro di boa della gara.
La risalita verso Brescia comincerà venerdì 12 giugno, con tappe significative quali Assisi, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco, Gubbio (dove è previsto il pranzo di giornata) e la suggestiva Gola del Furlo, prima di raggiungere Rimini per l’ultima notte di gara.
Sabato 13 giugno la partenza sarà con vista sull’Adriatico, attraversando Cervia e Comacchio. Il convoglio si dirigerà nuovamente verso Ferrara, per poi arrivare a Mantova, che ospiterà l’ultima sosta e il pranzo in gara. Castiglione delle Stiviere sarà l’ultimo passaggio mantovano, con controllo timbro, prima del ritorno in provincia di Brescia e del traguardo finale a viale Venezia, dopo cinque giorni e 140 prove cronometrate.
Castiglione delle Stiviere e il legame con la 1000 Miglia
Il passaggio della 1000 Miglia a Castiglione delle Stiviere è stato presentato giovedì 19 marzo nella sala consiliare alla presenza del sindaco Enrico Volpi, del vicesindaco Andrea Dara, del presidente del Comitato organizzatore Fabrizio Rossi, del segretario Paolo Mori e del consulente storico della 1000 Miglia Srl Paolo Mazzetti.
Il convoglio entrerà in città dalla Provinciale 82, percorrendo le vie Gnutti, Garibaldi e Ordanino, per effettuare il controllo timbro in piazza San Luigi, davanti alla Basilica del Patrono. Da qui le auto imboccheranno viale Boschetti, lasciando Castiglione verso Brescia lungo lo stesso percorso, ma in senso inverso, seguito da Giuseppe Morandi e Ferdinando Minoia nel 1927.
In città sarà allestito il museo viaggiante della 1000 Miglia, che renderà omaggio alla memoria di Giuseppe Morandi, vincitore della prima edizione della corsa nel 1927. Morandi, nato a Castiglione nel 1894, è considerato uno dei padri nobili dell’automobilismo italiano e pilota simbolo della casa bresciana OM (Officine Meccaniche).
Le dichiarazioni ufficiali
Il sindaco Enrico Volpi ha sottolineato: «Il passaggio a Castiglione delle Stiviere di sabato 13 giugno 2026 non è solo una tappa tecnica, ma un omaggio silenzioso a uno dei padri nobili dell’automobilismo: Giuseppe Morandi. Al volante della OM 665 Superba impiegò poco più di 21 ore per completare il percorso della prima 1000 Miglia, entrando di diritto nell’Olimpo dei motori. La sua guida era precisa, instancabile e incredibilmente moderna per l’epoca. Vedere il convoglio sfilare in piazza San Luigi, a pochi passi dai luoghi che lo hanno visto crescere, chiude un cerchio storico che dura da quasi un secolo».
Il consulente storico della 1000 Miglia Srl, Paolo Mazzetti, ha aggiunto: «Il ritorno a Castiglione delle Stiviere, dopo i numerosi passaggi delle edizioni rievocative dal 1980 in poi, si ispira alle edizioni di velocità. La Freccia Rossa transitò a Castiglione ben cinque volte: nel 1940, durante l’edizione sul circuito Brescia-Cremona-Mantova-Brescia, e poi dal 1954 al 1957. Il passaggio della corsa a Castiglione delle Stiviere avviene anche per la forte vocazione turistica della 1000 Miglia, che desidera promuovere il territorio italiano e in particolare i percorsi originali delle edizioni dal 1927 al 1957, garantendo alle località attraversate un forte ritorno mediatico».
Selezione vetture e eventi collaterali
È ancora in corso il lavoro della commissione selezionatrice, che sta definendo l’elenco delle vetture iscritte tra le centinaia di richieste per la 1000 Miglia 2026. La conferma di avvenuta accettazione e la pubblicazione dell’elenco delle auto ammesse sono attese entro venerdì 3 aprile 2026.
Accanto alla gara principale, sono confermati gli eventi collaterali: l’ottava edizione della 1000 Miglia Green, riservata alle auto ad alimentazione alternativa, e la diciassettesima del Ferrari Tribute 1000 Miglia, dedicata alle vetture della casa di Maranello costruite dal 1958 a oggi.


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