La mostra antologica Ben Ormenese dal titolo “Lo spazio immobile del divenire”, promossa dalla Civica Raccolta del Disegno di Salò e allestita al MuSa, è stata presentata oggi dai curatori Anna Lisa Ghirardi e Leonardo Conti insieme alla vice presidente Elena Ledda; l’esposizione, in programma dal 6 giugno al 4 ottobre 2026, riunisce una trentina di rarissime opere su carta e cartone prodotte dall’artista tra la metà degli anni Sessanta e gli ultimi anni della sua attività, con particolare attenzione al ritorno al cartone di cotone e alla ricerca sulla luce e il colore.
Il percorso espositivo ricostruisce le fasi principali della carriera di Ormenese, dalle prime carte a tema floreale del 1966 alla transizione verso l’astrazione degli anni tra il 1967 e il 1970 (con esempi quali le Composizioni del 1969 e gli Studi cromatici del 1970), proseguendo con le Strutture degli anni Settanta; viene inoltre documentato il noto rogo alla fine degli anni Settanta e il successivo abbandono di Milano, il ritorno creativo dopo il Duemila con i cicli delle lamelle specchianti (LAM) e l’ultima stagione denominata Periodo bianco; il catalogo è curato da Anna Lisa Ghirardi e Leonardo Conti (PoliArt edizioni, 92 pp.).


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti



