Il baby ippopotamo unico in Italia dal 2021 è nato al Parco Natura Viva, dove Camilla, una femmina di quasi 55 anni, ha dato alla luce il suo quindicesimo piccolo. La nascita è avvenuta in acqua e il cucciolo, nei primi giorni di vita, ha iniziato a seguire la madre fuori dal laghetto con passi ancora incerti.
La nascita e i primi giorni
Camilla ha raggiunto un’età record: è considerata l’ippopotama più anziana d’Europa e vive al Parco Natura Viva dal 1976. Dopo una gravidanza di otto mesi, ha partorito autonomamente nel laghetto. Per i primi tre giorni non si è allontanata dall’acqua, iniziando a uscire soltanto quando il piccolo è stato in grado di seguirla.
Il cucciolo pesa circa 50 chili, mentre la madre raggiunge i 2.500. Trascorre molto tempo allattando sott’acqua e, quando si stanca, utilizza il muso della madre come appoggio per restare a galla e risparmiare energie. Madre e figlio possono rimanere immobili per molte ore, anche per proteggersi dal sole e mantenere il corpo al fresco.
«Camilla è arrivata al Parco Natura Viva nel 1976, appena tre anni dopo l’apertura del primo safari», ha ricordato Camillo Sandri, direttore zoologico della struttura. Secondo Sandri, la nascita è particolarmente significativa perché l’ippopotama ha già allevato 14 piccoli e ha superato l’aspettativa di vita normalmente associata alla specie.

Una specie sotto pressione
Il nuovo nato appartiene a una specie classificata come vulnerabile di estinzione dalla Lista Rossa IUCN. Nei 39 Paesi africani in cui l’ippopotamo è ancora presente, la sopravvivenza è minacciata dalla riduzione e dalla frammentazione degli habitat d’acqua dolce, dall’inquinamento, dalle attività estrattive e dalla caccia.
A incidere è anche il commercio dell’avorio ricavato dai grandi canini e dagli incisivi. Tra il 2009 e il 2018, i dati CITES hanno registrato scambi internazionali di parti e derivati riconducibili a circa 13.900 ippopotami. Al nuovo arrivato, che vive con la propria famiglia e con un gruppo di antilopi nyala, non è ancora consentito avvicinarsi: la misura resterà in vigore nelle prossime settimane.



Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti







