Alla Galleria Civica Giovanni Segantini di Arco, negli spazi di Palazzo dei Panni, è aperta la mostra Aereopittura e Gianni Caproni: macchina, estetica e mito, un percorso espositivo dedicato al rapporto tra il futurismo, il mito del volo e la figura dell’ingegnere e imprenditore nato ad Arco. L’esposizione accompagna il pubblico fino al 6 gennaio 2027 e propone una lettura articolata dell’aeropittura futurista attraverso opere, documenti e modellini originali.
Il percorso espositivo
La mostra, curata da T. Carletti, N. D’Agati e L. Gabrielli in collaborazione con la Soprintendenza per i beni culturali di Trento e il Museo dell’aeronautica Gianni Caproni di Trento, approfondisce il legame tra l’aeropittura futurista e le industrie Caproni. Il comunicato descrive il progetto come un itinerario che tocca l’ingegneria aeronautica, la cultura del tempo e la progressiva mitizzazione dell’aereo nei primi decenni del Novecento.
Il percorso è articolato in cinque sezioni. La prima, dedicata a Gianni Caproni, presenta opere di artisti come A. G. Ambrosi, Tato, I. Gambini e Fortunato Depero, insieme a una selezione di modellini originali dei velivoli dell’ingegnere e a materiali archivistici. La seconda sezione richiama trasvoli, acrobazie e imprese aviatorie, con opere che celebrano record di altitudine, conquiste tecnologiche e gesta dei piloti.
Aeropittura e visioni
La terza sezione mette al centro una nuova visione del mondo, con vedute dall’alto e opere firmate da I. Gambini, Ambrosi, Tato, Dottori, Verossì e Fides Testi Stagni. La quarta indaga le forme astratte e meccanomorfe dell’aeropittura e dell’aero-scultura, mentre la quinta sezione è dedicata alla dimensione cosmica e spirituale di una pittura che, nel lessico futurista, si avvicina a una tensione ascensionale e simbolica.
Il progetto espositivo insiste anche sulla figura di Caproni come pioniere dell’aeronautica italiana e mecenate, richiamando il contributo della moglie Timina e il ruolo delle industrie Caproni nello sviluppo di un immaginario legato al volo. Il comunicato sottolinea inoltre che la traslazione delle spoglie di Caproni nella città natale ha riportato l’attenzione sulla sua eredità storica e culturale.
Orari di visita
La Galleria Civica Giovanni Segantini è aperta dal martedì alla domenica e nei giorni festivi, dalle 10 alle 18, con chiusura il lunedì. Nel comunicato vengono indicate anche alcune chiusure straordinarie nel periodo natalizio e la possibilità di visite guidate e percorsi didattici su prenotazione.


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