venerdì, Marzo 1, 2024
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I dati delle iscrizioni per il prossimo anno registrano 600 nuovi allievi alle scuole superiori. Il «Bazoli-Polo» invece è l’istituto preferito dai pendolari (70%)

Ai ragazzi di casa piace il liceo

Desenzano si conferma anche per il prossimo anno il primo polo scolastico della provincia di Brescia. Le iscrizioni relative alle classi prime dei quattro istituti desenzanesi per il 2007/2008 confermano i dati positivi degli anni precedenti. Per il mese di settembre è previsto l’arrivo di quasi 600 nuovi studenti che frequenteranno il primo anno delle scuole superiori: 235 al «Bazoli Polo», 213 al liceo Bagatta, 87 all’alberghiero Caterina de’ Medici e 45 al centro di formazione professionale Zanardelli.Con quattro istituti e tredici indirizzi diversi, Desenzano si conferma così la città di riferimento per tutti i ragazzi del basso Garda e dell’alto Mantovano. Occorre infatti ricordare che sono molti gli studenti che provengono dai centri vicini dove mancano le scuole superiori statali, come nel caso di Sirmione, Bedizzole e Peschiera. Mentre al Bazoli Polo gli studenti pendolari sono il 70% del totale, al liceo Bagatta si assiste ad una controtendenza, in quanto la percentuale si è via via ridotta nel corso degli anni; oggi gli studenti pendolari al Bagatta non superano il 30%, segno che terminata la terza media i giovani desenzanesi decidono di continuare i propri studi allo storico liceo. Gli iscritti al primo anno sono 27 al Classico, 37 al Linguistico, 39 a Scienze Sociali. L’indirizzo preferito resta sempre quello Scientifico, con 110 studenti iscritti al primo anno.Bene anche il «Bazoli Polo» che con le nuove 235 iscrizioni vince anche quest’anno il braccio di ferro con il Bagatta, confermando così la propensione dei più giovani ai corsi tecnici. Gli iscritti al primo anno all’istituto professionale per il commercio sono 74, 58 al grafico pubblicitario, 48 al geometra, 55 all’indirizzo Igea (ex ragioneria). «Siamo soddisfatti dei risultati che abbiamo ottenuto negli ultimi anni in termini di iscrizioni – spiega il preside del «Bazoli Polo», Giorgio Montanari -. L’aumento degli studenti sta però diventando un problema in quanto si iniziano ad avere problemi strutturali. Per il momento stiamo cercando di utilizzare strumenti di flessibilità ma per i prossimi tempi sarà necessario un intervento più diretto della Provincia».Vediamo ora gli istituti professionali. Terminata la terza media, 35 studenti (21 per l’indirizzo elettrico e 24 per quello meccanico) andranno al centro di formazione professionale Zanardelli di Rivoltella, mentre 87 all’istituto alberghiero Caterina de’ Medici di via Michelangelo. «I ragazzi che frequentano i nostri corsi trovano lavoro ancora prima di raggiungere il diploma – spiega il direttore del Cfp Zanardelli Rosario Forganni – questo è possibile grazie al saldo legame con il territorio. Già dopo gli stage del secondo anno i nostri ragazzi vengono inseriti nel mondo del lavoro, in aziende selezionate in base alla qualità e alle competenze che possono offrire. Da noi la dispersione studentesca non supera l’1%».Un fenomeno che si sta registrando in tutti gli istituti superiori è l’aumento degli studenti stranieri; Brasile, Romania, Paesi del Nord Africa: la provenienza è a 360 gradi. Se al centro di formazione professionale Zanardelli sono ormai il 50% del totale, al Bazoli Polo sono arrivati a 92. «Per venire incontro alle esigenze degli stranieri – precisa Montanari – il nostro istituto ha attivato due progetti di alfabettizzazione linguistica. Il primo è sviluppato in rete con il centro territoriale della scuola media di Calcinato, mentre il secondo riguarda uno sportello di consulenza dove i ragazzi, tramite appuntamento, possono richiedere il supporto linguistico di cui hanno bisogno».

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