L’inizio dei lavori per il completamento della galleria per Limone, nonostante sia annunciato fra un paio di mesi, comincia già a seminare preoccupazione tra le schiere dei pendolari che temono di dover ricominciare con il traghetto. Se ne fa interprete N.F. con una lettera: «Da quello che si evince i lavori dureranno 270 giorni e sinceramente pensare di riprendere i battelli, sotto le bizze del tempo, in orari nettamente diversi dai soliti, coi parcheggi introvabili: la voglia è quella di stare a casa per 9 mesi». E poi, considerato che il turismo è sì importante ma che ci sono anche i pendolari, «Speriamo che le autorità competenti pensino anche a noi e magari, mettendosi una mano sul cuore, facciano passare la chiusura totale ad una chiusura ad orari». Perché la speranza diventi certezza occorrerà aspettare qualche settimana, fino alla seconda conferenza di servizio che a fine settembre varerà il programma definitivo dei lavori.
Soluzioni per i pendolari
Però le premesse sono buone: già a luglio i tecnici provinciali stavano pensando a due possibili soluzioni: o il ricorso ad un carro ponte che permettesse di installare le strutture prefabbricate di completamento della volta del tunnel lasciando libero il transito ai mezzi leggeri (per bus e camion rimarrebbe la chiusura totale), o una chiusura limitata ad una corsia per volta. Il futuro dei pendolari non è nerissimo.…


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