Negli ultimi giorni, la sponda bresciana del Garda ha visto un preoccupante aumento di corse illegali, trasformandosi in un circuito improvvisato per appassionati di motori. Tra l’alto lago e la pianura, sono stati segnalati numerosi episodi di manovre azzardate e gare non autorizzate, con auto elaborate e motociclette protagoniste di accelerazioni improvvise. L’afflusso di centinaia di appassionati giunti per assistere a raduni automobilistici ha ulteriormente alimentato questa situazione. A Gargnano, le forze dell'ordine hanno dovuto intervenire per fermare giovani alla guida di vetture ad alte prestazioni che eseguivano acrobazie a pochi metri dalle abitazioni.
Il fenomeno delle corse illegali non si limita all’area dell'alto lago; anche il basso Garda e l’entroterra bresciano hanno registrato episodi simili. A Montichiari, centinaia di persone si sono radunate per assistere a esibizioni non autorizzate nel parcheggio del Centro Fiera, mentre situazioni analoghe sono state riscontrate a Lonato e in altre località limitrofe. I controlli effettuati da carabinieri e polizia locale hanno portato all’identificazione di numerosi conducenti e sanzioni immediate, evidenziando la crescente preoccupazione per la sicurezza stradale nella regione. Le autorità locali sottolineano l'importanza di distinguere tra eventi autorizzati e comportamenti rischiosi, adottando misure severe contro chi ignora le regole della strada.