La crisi idrica a Tignale ha spinto il Comune a emanare un avviso il 2 agosto 2026, firmato dal sindaco Daniele Bonassi, per chiedere a residenti e ospiti di utilizzare l’acqua potabile esclusivamente per esigenze domestiche e igienico-sanitarie. La misura è stata adottata dopo la prima criticità registrata nell’approvvigionamento, causata dal perdurare delle alte temperature e dall’assenza di precipitazioni.
L’obiettivo è permettere ai serbatoi comunali di riempirsi durante le ore notturne e mantenere regolare l’erogazione nell’arco delle 24 ore. Il Comune avverte che, se il contenimento dei consumi non sarà sufficiente, potrebbe rendersi necessaria la chiusura dell’acqua in determinate fasce orarie.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti



