Via libera al parlamentino della Comunità del Garda con la distribuzione delle deleghe all’interno del consiglio direttivo. A uscirne ripagata è la componente veronese con due importanti incarichi: la vicepresidenza assegnata a Giovanni Zappalà, sindaco di Brenzone, e la conferma di Antonio Pasotti di Bardolino al turismo.
Il presidente Giuseppe Mongiello, vice sindaco del comune di Salò, può contare anche sulla stretta collaborazione del trentino Vincenzo Ceschini e del bresciano Marcello Cobelli, rispettivamente responsabili del settore ambiente ed Internet.
A completare il direttivo ci sono i veronesi: Davide Bendinelli, assessore provinciale al Turismo, e Cipriano Castellani, sindaco di Caprino; i bresciani Marcello Beschi di Maderno, Clara Medici di Desenzano e Adelio Zanelli di Puegnago; nonché i mantovani Bruno Righetti di Cavriana e Virginio Annoni di Volta Mantovana.
Considerazioni sulla distribuzione delle deleghe
«Un’assegnazione di deleghe che ha dovuto tener conto di una situazione complessa» fa presente il neo vice presidente Zappalà, «emersa all’indomani dell’assemblea elettiva che aveva portato a una diminuzione della rappresentanza veronese rispetto alla passata legislatura.»
«Era pertanto indispensabile, ai fini di un riequilibrio interno, arrivare a una presenza più forte, non tanto personale», precisa Zappalà, «ma come provincia di Verona nell’esecutivo comunitario».


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