Domani si comincia: i camion che escono dalle viscere della montagna, scaricheranno il materiale di risulta del tunnel direttamente nel lago.
Terminati i complessi rilievi da parte dei tecnici e arrivato l’«ok» da Trento, si è potuto dare il via alla preparazione della zona.
Per tutta la giornata di ieri, infatti, sul lungolago D’Annunzio operai e subacquei hanno lavorato per permettere il posizionamento dei primi massi sul fondale.
Oltre a ciò, sono state disposte lunghe file di galleggianti, boe colorate e tutto quanto delimiti la zona, impedendone l’accesso da parte di barche, nuotatori o surfisti.
Fasi successive dei lavori e limitazioni alla viabilità
Domani, dunque, si comincia con il primo (circa 80 metri quadri) dei tre allargamenti previsti a partire da sud:
Interessa la zona intorno alla spiaggetta sotto le scalette, a sud della casa Rossa, dove c’è la vecchia cabina di pompaggio dell’acqua che diventerà trampolino per i tuffi.
Con lo scarico a lago del materiale, i mezzi pesanti che fino ad oggi hanno attraversato Riva per andare a scaricare il materiale in località Ceole, ora percorreranno solo poche decine di metri all’interno del cantiere.
Con notevole vantaggio anche per la viabilità cittadina.


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