Della serie…se c’è dell’energia pulita in circolazione, è da fessi non prenderla al volo ed utilizzarla. A volerla un tantino romanzare è questa la «filosofia» alla radice di un altro intervento nel settore elettrico che Alto Garda Servizi completerà nel giro di una decina di giorni. Si tratta della costruzione di una piccola centralina che sfrutta l’acqua in caduta nella condotta forzata posta tra la galleria Riva-Biacesa (dove viene racolta e convogliata) e il serbatoio di Roncaglie, più a valle. Con un investimento pari a 140mila euro Ags ha posizionato una turbina in grado di produrre 300mila kWh annui, con ricavi annuali di 25-31mila euro. Tenuto conto di circa 8mila euro di costi di gestione all’anno, tra 7-8 anni l’investimento sarà completamente ammortizzato e la società Ags si troverà con una riserva aggiuntiva. Anche in questo caso (l’abbinamento tra acquedotti e centraline elettriche si sta diffondendo un po’ ovunque) l’energia prodotta dalla centralina è da fonte rinnovabile e contribuirà alla disponibilità di «energia» pulita.Ovviamente l’acquedotto non avrà alcun problema, nel senso che nemmeno un litro d’acqua sarà buttato via e l’approvvigionamento di acqua potabile del serbatoio di Roncaglie sarà esattamente come prima.


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