domenica, Maggio 26, 2024
HomeAttualitàFondazione Renato e Damiana Abrami Onlus dona un’ambulanza al Presidio Ospedaliero...

Fondazione Renato e Damiana Abrami Onlus dona un’ambulanza al Presidio Ospedaliero di Manerbio

È stata consegnata oggi la nuova ambulanza per i trasporti sanitari di emergenza intraospedalieri donata al Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Manerbio dalla Fondazione Renato e Damiana Abrami Onlus.

Alla consegna erano presenti il Direttore Generale di ASST Garda Carmelo Scarcella e la Sig.ra Lidia Venturini Presidente della Fondazione Renato e Damiana Abrami Onlus.

“Ringrazio con profonda gratitudine la Fondazione Renato e Damiana Abrami Onlus – dichiara il Direttore Generale Carmelo Scarcella – per la sensibilità e l’attenzione riservata al Presidio di Manerbio attraverso gesti di grande generosità. Questa nuova donazione, insieme al finanziamento per la realizzazione del Polo Oncologico, hanno un significato umano e sociale importante e vanno a beneficio del territorio e dei cittadini.

“In modo particolare durante questo periodo – dichiara la Presidente della Fondazione Abrami Lidia Venturini – è risultata evidente anche l’importanza di disporre di questi supporti tecnologicamente all’avanguardia. Per questo motivo, la Fondazione Renato e Damiana Abrami, è lieta di donare questa ambulanza al Presidio Ospedaliero di Manerbio con la speranza che le moderne strumentazioni presenti a bordo possano essere d’aiuto a molte persone.”

L’ambulanza, di ultima generazione rispetta le linee guida in tema di soccorso nonché la normativa europea EN1789 ed è dotata di tutti i più moderni sistemi di sicurezza per i pazienti e per gli operatori.

Internamente è allestita secondo principi di ergonomia per facilitare l’organizzazione a bordo in tutte le fasi del trattamento dei pazienti: movimentazione, preparazione e somministrazione dei farmaci.

È dotata di un monitor multiparametrico, appeso a soffitto per evitare intralci all’attività sanitaria, che permette di visualizzare contemporaneamente il tracciato dell’elettrocardiogramma a 12 derivazioni, la saturimetria e la pressione arteriosa; sono inoltre presenti un frigorifero per la conservazione dei farmaci termolabili e un cassetto caldo per la preparazione delle infusioni prima della somministrazione.

Il pavimento è antiscivolo, in resina, e le pareti sono arrotondate, senza spigoli o angoli, per permettere un’accurata disinfezione.

Tra la cabina ed il vano sanitario non sono presenti prese d’aria a garanzia di una netta separazione tra gli scomparti rendendola idonea anche al trasporto di pazienti affetti da coronavirus.

La barella ha un doppio ancoraggio e un sistema elettromeccanico per il caricamento elettrico dei pazienti fino a 280 kg evitando rischi per gli operatori nella movimentazione dei carichi.

Anche gli elementi dell’autoveicolo sono di ultima generazione: navigatore integrato, rilevatore di stanchezza per il conducente, cross wind per il mantenimento della corsia in caso di forte vento laterale, comandi al volante, sedute confortevoli per il conducente e l’accompagnatore, i lampeggianti sono integrati nel tetto ed è presente un sistema di chiamata di emergenza dei soccorsi in caso di incidente.

L’automezzo ha inoltre superato i test della galleria del vento per la riduzione dei consumi e l’inquinamento ed i crash test dinamici.

 

 

 

Nessun Tag Trovato
Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video