sabato, Giugno 15, 2024
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Inaugurazione mercoledì 21 maggio e Open Day sabato 21

La Fornace romana di Lonato apre al pubblico

La Fornace romana di Lonato apre al pubblico
Si è concluso il progetto di recupero e messa in sicurezza della fornace di Lonato del Garda.
Il taglio del nastro sarà mercoledì 21 maggio alle ore 11 (e non il 7 maggio come precedentemente comunicato) e sabato 24 maggio l’associazione storico-archeologico- naturalistica La Polada in collaborazione con il Comune proporrà un “Open Day” con visite guidate gratuite e attività didattiche per i ragazzi delle scuole.
Si è concluso il “Progetto di restauro del reperto archeologico e dell’antiquarium della fornace romana” in località Fornace dei Gorghi a Lonato del Garda e l’inaugurazione ufficiale sarà mercoledì 21 maggio alle 11 alla presenza dell’Assessore alla Cultura della Regione Lombardia Cristina Cappellini, di autorità cittadine e rappresentanti della Soprintendenza per i Beni culturali e della Società Terna.
Sabato 24 maggio alle 15 la Fornace sarà consegnata ufficialmente alla popolazione e all’associazione storico-archeologico-naturalistica La Polada che in quella giornata proporrà un “Open Day” con visite guidate gratuite e laboratori per i ragazzi delle scuole da mattina a sera.

A dare la notizia è il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Monica Zilioli: «Siamo pronti a riaprire il sito archeologico ai ragazzi delle scuole e a quanti durante l’estate vorranno visitare la nuova area culturale, gestita in collaborazione con l’associazione La Polada. Giunti in prossimità di questo traguardo ringraziamo in particolare la Società Terna, proprietaria dell’area per la disponibilità e il contributo, la Soprintendenza per i beni archeologici e la Regione Lombardia che ha finanziato il progetto».
«I volontari della Polada – precisa l’assessore alla Cultura Valerio Silvestri – manterranno aperto il sito nel periodo da giugno a settembre con la possibilità di visite su prenotazione per cittadini e ospiti e, da settembre, per gli alunni delle scuole».
Dopo il taglio del nastro del 21 maggio, sabato 24 maggio è in programma un “Open Day” che coinvolgerà la popolazione. Le visite guidate saranno dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. Informa Damiano Scalvini, presidente dell’associazione La Polada: «Nel pomeriggio ci saranno anche delle attività didattiche gratuite per gli alunni delle scuole elementari e medie, con due turni, dalle 15.30 e dalle 17».
Per partecipare alla didattica è richiesta la prenotazione inviando un’email all’indirizzo fornaceromana@comune.lonato.bs.it e indicando nome, età del partecipante e orario di preferenza. Per informazioni: tel. 030.91392216 è attiva la pagina Facebook Fornace Romana di Lonato e altre info sono sul sito www.associazionelapolada.it.

LA STORIA

In località Fornace dei Gorghi, a Lonato del Garda, nel 1985, in seguito ad alcuni lavori per la costruzione di una stazione di trasformazione dell’Enel, fu rinvenuto casualmente un complesso di sei fornaci che rappresenta forse un “unicum” nel Nord Italia. La Fornace A, visitabile presso l’antiquarium di Lonato, è una delle due fornaci musealizzate e accessibili in Lombardia, oggi restaurata. Le altre fornaci emerse nel corso dello scavo, per il precario stato
in cui si trovavano e per le difficoltà di una loro conservazione e musealizzazione, sono state reinterrate.

IL RESTAURO

Sono conclusi questa primavera gli interventi alla fornace romana del II secolo a.C. (la A), svolti in collaborazione con la Sopraintendenza per i beni archeologici della Lombardia e cofinanziati dal Comune di Lonato del Garda e da un duplice bando regionale, seguiti dall’Ufficio Tecnico comunale con il supporto e il contributo della società Terna, proprietaria dell’area. Tali lavori hanno consentito di adeguare l’antiquarium, con l’abbattimento della barriere architettoniche preesistenti, il rifacimento del tetto e delle murature, la creazione di un parcheggio in fregio a via Mantova, più comodo e accessibile, l’impianto di illuminazione, nonché la realizzazione di un viatico che conduce fino all’antiquarium. Sono stati altresì realizzati un bookshop e un’aula didattica per i laboratori durante le visite scolastiche.
Il progetto – del valore complessivo di circa 540 mila euro – darà visibilità e importanza all’area della fornace, inserendola all’interno di percorsi turistici, collegati agli altri siti archeologici del territorio gardesano. «Si tratta senza dubbio un’opera di restauro imponente che introdurrà nel circuito culturale del Garda l’intero complesso archeologico», rimarca il vicesindaco Zilioli.
Come accennato, lavori di messa in sicurezza e di riqualificazione della fornace sono finanziati dal Comune lonatese con un duplice contributo regionale, caso eccezionale per un unico progetto, suddiviso però in due parti. La prima tranche degli interventi prevedeva l’ampliamento dello stabile di copertura del reperto archeologico con la creazione dell’aula didattica, la realizzazione di un parcheggio, più una strada di collegamento tra il posteggio e
la fornace. Gli interventi sono stati in parte coperti dal primo contributo di origine europea (220 mila euro); mentre il secondo finanziamento è stato di 105mila euro, a favore della seconda parte del progetto, cioè il restauro del reperto, i serramenti dell’involucro di protezione, gli impianti di illuminazione, la fornitura di arredi per la sala a uso didattico e i pannelli espositivi.

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