venerdì, Giugno 21, 2024
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Domenica 10 dicembre alle ore 20.30 si terrà presso la Chiesa di S. Bartolomeo a Vesio di Tremosine un concerto molto interessante della Rassegna GLI ORGANI STORICI DELLA LOMBARDIA

Gli organi del Doge. Organista Francesco Bravo

Domenica 10 dicembre alle ore 20.30 si terrà presso la Chiesa di S. Bartolomeo a Vesio di Tremosine un concerto molto interessante della Rassegna GLI ORGANI STORICI DELLA LOMBARDIA. La Rassegna è parte della programmazione del Festival Lombardia Europa Musica, promosso dall’Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali / Dipartimento dello Spettacolo, con il patrocinio del Consiglio d’Europa e dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, e organizzato dal Comitato Lombardia Europa Musica 2000.Il concerto è promosso dal Comune di Tremosine in collaborazione con la Biblioteca Civica e con la Parrocchia di S. Bartolomeo di Vesio di Tremosine.Protagonista del concerto l’organista FRANCESCO BRAVO. Il programma, presentato sull’organo del 1768, è un originale excursus nella musica per organo a Venezia, tra Cinquecento e Settecento. Venezia rappresenta nella storia della musica strumentale un importante punto di riferimento, con le sue chiese spesso dotate di due organi e la tradizione di affiancare alle voci gli strumenti, per arricchire musicalmente il servizio liturgico.Tra gli organisti che si avvicendarono ai prestigiosi strumenti di San Marco, di S. Maria Gloriosa dei Frari e di altre chiese veneziane, molti produssero i primi importanti esempi di musica strumentale autonoma, staccata dal discorso vocale. E’ il caso di Giovanni Picchi, di cui vengono eseguiti una “Todescha” e il “Ballo ditto Il Pichi”. La stessa carriera di organisti e maestri di cappella toccò ai due Gabrieli, Andrea e Giovanni, anch’essi presenti nel programma di Francesco Bravo.Un importante operista fu invece Francesco Cavalli, di cui viene presentata una “Canzona a quattro”. Nel Settecento, molti concerti strumentali di grandi maestri veneziani come Vivaldi e Albinoni furono trascritti per organo da compositori tedeschi. Ascolteremo così il Concerto n.5 op.2 di Albinoni e il Concerto n. 5 op. 1 di Giorgio Gentili nell’adattamento organistico di Walther, e il Concerto n.9 op.3 di Vivaldi nella trascrizione di Johann Sebastian Bach. Completa il programma una Sonata di Benedetto Marcello.Lo strumento della Chiesa di S. Bartolomeo, un Callido del 1768, è stato restaurato nel 1988 dalla Casa Organaria Vincenzo Mascioni di Cuvio (Varese).Francesco BravoTrevigiano, nato nel 1964, si è diplomato con il massimo dei voti in organo e composizione organistica al Conservatorio di Venezia, sotto la guida di Elsa Bolzonello Zoja, e, sempre a pieni voti, in clavicembalo con Patrizia Marisaldi, presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto. Si è perfezionato con Luigi Ferdinando Tagliavini e Harald Vogel (presso l’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia), con Marie-Claire Alain, Michael Radulescu, Montserrat Torrent Serra, Daniel Roth, Jesper Christensen e, per il clavicembalo, con Emilia Fadini e Ton Koopman. Vincitore di concorsi nazionali e internazionali, svolge attività concertistica in Italia e all’estero. Ha effettuato registrazioni per la Radio della Svizzera Italiana e per la casa discografica Phoenix. In qualità di Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali opera attivamente per il restauro degli organi storici ed è membro della Commissione per la Tutela degli Organi Storici presso la Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici di Milano, delegata per il Veneto. E’ organista titolare dell’organo settecentesco della chiesa di S.Andrea in Riva di Treviso.Ingresso libero

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