giovedì, Giugno 13, 2024
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Decolla il progetto provinciale di valorizzazione delle incisioni rupestri che coinvolge anche Garda. Percorsi segnalati e cartine per far conoscere un tesoro del lago

Graffiti a portata di turista

Al via un progetto provinciale di tutela e salvaguardia delle antichissime incisioni rupestri, sparse sui territori di Torri e Garda. E’ stata approvata all’unanimità nell’ultima seduta del consiglio comunale la convenzione per la manutenzione, gestione e riqualificazione dei graffiti della sponda veronese del lago. In campo, oltre all’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Vedovelli, saranno pure il comune di Garda e la Provincia. Costo dell’operazione: 46 mila euro, di cui 30 mila a carico di Torri, 10 mila a carico della giunta guidata da Davide Bendinelli e, infine, 6 mila euro a carico della Provincia, di cui Bendinelli è assessore al turismo. «Lo scopo di questo progetto comune – ha illustrato il vicesindaco Daniela Peroni – è di valorizzare gli antichi graffiti presenti in varie località, principalmente a Crero e Brancolino. E’ prevista la pulizia delle rocce in diverse zone, in modo da rendere più visibili queste bellezze, oltre al posizionamento di una idonea segnaletica, alla indicazione di percorsi didattici. Infine, a primavera, è in progetto un convegno storico-culturale, in cui è prevista la partecipazione e la collaborazione della Soprintendenza, del Museo di storia naturale di Verona, del Centro Studi per il Territorio Benacense e di altri enti». Nell’agosto scorso erano arrivati al comune di Torri i contributi pari a 20 mila euro, elargiti dalla Fondazione Cariverona, per la salvaguardia e la tutela delle incisioni. Soldi che il comune ha poi provveduto a girare al Circolo anziani di Villa Melisa, guidato da Angelo Zamboni. Il Circolo ha già eseguito la pulizia dei sentieri, il posizionamento di staccionate in legno per la messa in sicurezza delle passeggiate, e ha collocato parte della segnaletica indicante i sentieri che portano alle incisioni rupestri. Restano ora da sistemare, all’interno di bacheche in legno, le cartine per turisti e visitatori. «Anche per la convenzione tra enti – ha sottolineato ancora Peroni – è previsto che ci possano essere contributi esterni e interventi con affidamento di incarichi ad enti o associazioni che svolgano, per conto del comune, le opere necessarie a raggiungere gli scopi». E’ da valutare in quest’ottica l’affidamento, proprio in questi giorni al Centro Studi per il territorio benacense, dell’incarico di redigere la cartina che indichi la storia e la localizzazione delle incisioni rupestri. Si chiamerà Carta illustrativa dei sentieri, delle passeggiate e delle incisioni rupestri, presenti sui territori comunali di Torri e Garda, e verrà realizzata a breve in 10 mila copie, per essere poi posizionata anche nelle bacheche, all’inizio dei sentieri, oltre che distribuita in tutta la Provincia, con particolare riferimento ai centri rivieraschi. Costo della operazione: 5 mila euro. Inoltre, nell’ambito della convenzione tra enti, sono previste anche altre iniziative quali la schedatura informatizzata delle rocce, la redazione di una documentazione fotografica delle attività svolte e dei siti restaurati, oltre a veri e propri corsi di formazione e aggiornamento sulle incisioni. I sentieri, le passeggiate e, ovviamente, i graffiti non saranno quindi più sconosciuti, ma appannaggio di tutti i turisti che avranno voglia di accrescere la propria cultura storica semplicemente camminando lungo passeggiate immerse nel verde e ai margini dei boschi. Il tutto dinanzi allo spettacolo unico del Benaco.

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