lunedì, Febbraio 26, 2024
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L’altra sera assemblea del comitato di quartiere del centro storico sul traffico

Il Corso a senso unicocontinua a dividere

Le proteste per la nuova nate con l'introduzione del senso unico su corso Garibaldi sembrano decisamente smorzare i toni.Sembra così, almeno stando ai numeri dei partecipanti dell'assemblea promossa l'altra sera, dai rappresentanti di quartiere del centro storico Ezio Rodella e Massimo De Casamassimi. Nel primo incontro, tempo fa, più di un centinaio di presenze fra residenti e commercianti. L'altra sera invece pochissima gente, meno della metà, nel nuovo appuntamento.Rassegnazione o forse semplicemente difficoltà a trovare un progetto davvero unitario?Su una cosa comunque alla fine della serata erano tutti d'accordo: la richiesta all'amministrazione comunale di fare della sperimentazione prima di arrivare a una decisione definitiva. Un documento è stato presentato ed è frutto del tavolo di lavoro fra i rappresentanti delle varie vie del centro storico e che nei prossimi giorni sarà sottoposto alla Giunta.Le valutazioni partono dalla necessità di interrompere il traffico di transito che colpisce in particolare le vie Sorattino, Barzoni e Repubblica.Il documento si dice d'accordo con il senso unico per corso Garibaldi (le dimensioni della carreggiata non consentirebbero altre scelte) ma con la richiesta che venga capovolta la direzione di marcia. Da Brescia verso il lago «perché in questo modo si favorisce l'afflusso ordinato dei veicoli senza penalizzare le attività commerciali».Poi si chiede inversione di marcia anche per via Sorattino, che collega il Corso con piazza Corlo, con l'effetto di rallentare la velocità delle auto.L'asse di via Repubblica, secondo questa proposta, verrebbe spezzato in due tronconi per favorire l'accesso alle Poste e agli uffici comunali. Anche in questo caso, per la parte più a nord (Corlo-piazza Matteotti) si chiede l'inversione del senso di marcia. Per via Barzoni verrebbe mantenuto l'attuale assetto di marcia, creando però un «cuscinetto» verde e spingendo quindi le macchine verso il quartiere Cittadella.De Casamassimi ha ricordato gli obbiettivi della proposta che «può funzionare solo con l'introduzione di una severa vigilanza».È stato poi auspicato l'uso di ausiliari del traffico a supporto dei vigili, il «Piedibus» per ridurre gli ingorghi che si verificano all'inizio e alla fine delle lezioni scolastiche, un monitoraggio dei flussi di traffico prima di ogni futura scelta per distribuire equamente i disagi.

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