venerdì, Giugno 21, 2024
HomeAttualitàIl film sul Papa sbarca sul Benaco
Una iniziativa straordinaria è stata messa in programma grazie al Gruppo locale dei giovani.

Il film sul Papa sbarca sul Benaco

Prosegue l’attività del gruppo giovani di San Felice che, dopo aver monitorato la situazione economica e sociale del paese e dopo aver organizzato una conferenza culturale con Mino Martinazzoli, organizzano per giovedì 25 marzo la proiezione del film-documentario «Giovanni Paolo II Testimone dell’invisibile». Un film che il 26 febbraio ha riempito il PalaBrescia, tanto che almeno 1200 persone non sono riuscite ad entrare. La proiezione del film, che non è in vendita ed è di proprietà privata del Centro Televisivo Vaticano, si svolgerà alle ore 20.45 al santuario del Carmine di San Felice. L’ingresso sarà gratuito ma è necessaria la prenotazione per evitare inconvenienti. Le prenotazioni si ricevono al 347- 07 43 000 oppure mandando un’e-mail indicando un recapito telefonico e provenienza a: giovani.sanfelice@tele2.it. «In via straordinaria – racconta Paolo Rosa, portavoce dei ragazzi di San Felice – dopo il Senato a Roma e dopo il PalaBrescia ora tocca a San Felice ospitare un’opera così importante. Siamo riusciti ad ottenere con difficoltà il video. Difficoltà comprensibili se si considera che l’opera, per il momento, è destinata per volontà del Vaticano a proiezioni pubbliche selezionate. Ma non è tutto: alla proiezione di questo video darà il suo contributo il Cardinale Ersilio Tonini che potrebbe anche partecipare personalmente». «Giovanni Paolo II Testimone dell’invisibile» è un film che ha fatto discutere sia negli ambienti ecclesiastici sia in quelli della critica cinematografia. Per la regia di Alberto Micheloni, il video, racconta Rosa, «non è una semplice cronaca degli avvenimenti che hanno caratterizzato il pontificato di Wojtyla, ma il racconto avvincente di una avventura che ha accompagnato e in qualche modo orientato la storia dell’uomo in questo passaggio millenario». Al di là delle vicende drammatiche che hanno segnato questo scorcio di secolo, come l’attentato al Papa e il crollo del comunismo, emerge con forza dalle immagini, molte delle quali inedite, la figura di Karol Wojtyla come uomo e come sacerdote: i momenti solitari di meditazione, l’incontro con i vecchi amici, il rapporto affettuoso e spontaneo con i bambini, quello con la donna, di cui esalta il genio femminile, l’amicizia con i giovani, che invita ad essere le «sentinelle del nuovo millennio».

Nessun Tag Trovato
Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video