sabato, Giugno 22, 2024
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Fu parroco per quarant’anni in paese, protagonista della ricostruzione morale e materiale dopo la Guerra

Il nuovo Polivalente sarà dedicato a don Carlo Tosi

«Anno 1946: la guerra è finita da pochi mesi, si pensa alla ricostruzione di un Paese devastato dalle bombe e dai saccheggi. Si scopre il piacere di vivere in pace anche se fra mille difficoltà. La gente ha voglia di divertirsi e lo sport l’aiuta»: con queste righe iniziava la presentazione del volume edito in occasione del cinquantenario della Polisportiva G. B. Vighenzi di Padenghe che, al suo nascere, si chiamava “Società Sportiva Padenghe Battista Vighenzi”. Recentemente, il sodalizio sportivo, che conta circa un migliaio di associati, ha festeggiato questo importante traguardo, consegnando attestati ai presidenti delle varie discipline sportive praticate, quali bocce, atletica, calcio, basket, sci, volley e mini volley e ginnastica artistica. Molte le autorità locali presenti dal sindaco Giancarlo Allegri all’assessore allo Sport Aldo Ribelli al presidente della Polisportiva Gianni Libardo, compreso anche Alberto Allegri vicepresidente della Bcc del Garda, da sempre al fianco di questa realtà sportiva. Non mancavano naturalmente tutti o quasi gli atleti iscritti, per un totale di circa 580accompagnati da molti parenti ed amici. Nel corso della cerimonia l’assessore Ribelli ha annunciato l’intitolazione del nuovo centro sportivo polivalente a don Carlo Tosi. Nato a Colognola ai Colli fu parroco a Padenghe per 40 anni, fino alla sua morte. «Figura di riferimento religioso e sociale per tutta la Comunità – l’ha definito l’assessore Ribelli -. Nel corso della 2a guerra mondiale – ha ricordato ancora Ribelli – in modo discreto e riservato ha aiutato le famiglie in difficoltà e bisognose e, nel dopoguerra, i reduci rimasti senza lavoro». «La sua particolare vicinanza ed attenzione verso i giovani – ha affermato l’assessore allo Sport, Aldo Ribelli – lo ha portato creare, utilizzando le poche risrse disponibili, negli anni ’60 un cinema parrocchiale allora unico punto di ritrovo e di aggregazione. È stato anche fra i fondatori della Cassa Rurale ed Artigiana, ora Bcc del Garda, ricoprendo la carico di consigliere»Da ricordare infine la grande affluenza al concerto lirico, che ha visto la partecipazione del tenore Mario Malagnini, il soprano Itziar Fernandez De Unda, il baritono Armando Gabba ed il pianista Alessandro Benini.

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