mercoledì, Aprile 24, 2024
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Annunciata la creazione di una associazione nazionale. Da tutta Italia attesi nella valle delle Cartiere

Insieme i musei della carta

Stamattina, venerdì, a Toscolano Maderno, giungeranno 35 responsabili dei musei della stampa e della carta disseminati in Italia. Dopo una visita alla cartiera Marchi, nel pomeriggio i partecipanti risaliranno la valle, fermandosi a visitare il museo della carta, creato recentemente. Le prime tracce dell’attività risalgono al 12° secolo. Nel periodo della Repubblica di Venezia ha dato luogo a un vero e proprio distretto cartario di rilevanza internazionale. Alla fine del Settecento le fabbriche erano 38, con un totale di 102 ruote idrauliche per la triturazione degli stracci. Il piccolo museo, promosso dal Comune e dalla Provincia di Brescia, è stato inaugurato nel settembre 2002. Notevole il contributo della cartiera di Toscolano e dell’Associazione lavoratori anziani, guidata da Giorgio Bombardieri, che lo gestisce con passione, tenendo aperto alle scolaresche, ai visitatori e ai turisti. Domani mattina, sabato alle ore 9.30, nella sala consiliare di Palazzo Benamati, lo storico Carlo Simoni e il sindaco Paolo Elena spiegheranno il progetto di ampliamento, finanziato dalla Regione Lombardia con un contributo di sei milioni e 124 mila euro. I lavori, già iniziati, saranno ultimati entro il 31 dicembre 2006. Lo scopo è di realizzare un centro di eccellenza e un incubatore di nuove imprese per il rafforzamento della filiera carta e stampa. Un’opera finanziata in base al canale Obiettivo 2, riguardante lo sviluppo e la qualificazione delle dotazioni infrastutturali per la valorizzazione e la competitività del territorio. Dopo avere realizzato il piccolo museo della carta, utilizzando la portineria dell’unica fabbrica (diroccata) che conserva ancora la ciminiera, il Comune si è ripromesso di ripristinare l’intero edificio di Maina Inferiore, che ha una superficie interna di 4.112 metri quadri. Il sito industriale, dismesso da molti anni, viene considerato un luogo ideale per creare un nuovo polo scientifico-artigianale. Consentirà di mostrare l’intero processo di produzione. Ospiterà un laboratorio di restauro del libro antico e una legatoria, con la possibilità di formare nuove professionalità. Farà vedere ai bambini, ormai passati al computer, cos’erano il pennino e l’inchiostro. Inoltre sarà creata una ludoteca. Al termine della mattinata sarà formalizzata la nascita della Associazione italiana dei musei della stampa e della carta.

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