domenica, Giugno 23, 2024
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Prosegue la «crociata» di valorizzazione dei simboli religiosi cattolici promossa dalla Giunta leghista. Un concorso invita i cittadini a «decorare» i quartieri con affreschi sacri

«La fede? Dipingetela sui muri»

di Montichiari si candida a diventre la città simbolo dei cattolici bresciani. E non solo per la presenza del Santuario delle Fontanelle diventato ormai meta di pellegrini provenienti da mezzo mondo. L’aspirazione è legata anche e soprattutto alla campagna di valorizzazione dei simboli e quindi dei valori cristiani promossa dalla Giunta guidata dal sindaco leghista Gianantonio Rosa. La moderna «crociata» promossa dall’Amministrazione civica è cominciata con l’installazione della croce posizionata all’ingresso del paese, proprio davanti al Centro fiera. Poi, il Comune ha mandato in «pensione» il generale Garibaldi dedicando a Santa Maria, la piazza un tempo intitolata all’«Eroe dei due mondi». Un’operazione nobilitata dalla posa di una statua della Vergine a fianco del Duomo. Ora un altro passo verso la «santità»: l’Amministrazione comunale ha lancia l’idea di un concorso per la miglior Santella. Tutti i cittadini creativi avranno l’occasione per tramandare ai posteri il loro nome. Ma non rimarrà una semplice Santella, inattiva e magari poco visibile sul muro di qualche angolo di strada o di piazza. Il Comune intende realizzare un libro che raccolga le immagini di tutte le Santelle e i monumenti sacri, pubblici e privati, che si trovano sul territorio. Quindi oltre al concorso anche un libro da regalare agli ospiti ed agli amici, l’ideale per un regalo insolito. «Il Comune bandirà un concorso invitando singoli cittadini o gruppi di lavoro a realizzare nuove santelle in tutti i quartieri o nelle zone di recente edificazione – spiega il sindaco Rosa -. Le santelle verranno valutate da una giuria che premierà le migliori mentre tutte verranno fotografate e inserite nella sezione “nuove santelle” della nuova pubblicazione». Ma cosa devono fare i novelli affrescatori di figure sacre? Prima di tutto raccogliere tutte le informazioni sull’iniziativa telefonando a Federico Migliorati che risponde ai numeri 030-9656289 o 328-9517329. Santelle poco conosciute ve ne sono molte a Montichiari, soprattutto nelle frazioni, ma purtroppo alcune di esse sono anche trascurate e malridotte. Chissà che questo intervento comunale non serva a riaffrescarle e magari a rinverdire qualche tradizione come quella che lega un gruppo di cittadini del centro storico alla Santella di Porta Inferi, dedicata a San Rocco, attorno alla quale ogni anno il 16 di agosto si sviluppa un incontro di preghiera, di allegria e di vita sociale condita dai buoni prodotti artistici ed enogastronomici della miglior tradizione bresciana. Se poi qualche cittadino volesse saperne di più in merito al pensiero del sindaco su queste attività a sfondo religioso, vada a leggersi la lettera di presentazione del primo cittadino nella prima pagina dell’ultimo numero di «Montichiari-Comune aperto», bollettino comunale trimestrale distribuito alle 7500 famiglie. In risposta al fatto che la grande croce posizionata di fronte al Centro fiera «possa essere di disturbo a qualcuno» il sindaco risponde che «non lo è certo per la Giunta e la nostra gente che la consideriamo preziosa tradizione. Se la croce per qualcuno sembra un monito, allora lo sia e significhi: a Montichiari il potere temporale simboleggato dalla corona, poggia ed attinge le sue radici dal potere spirituale ovvero la croce. In termini più semplici: a Montichiari la religione cattolica regna sovrana». Dichiarazione che sembra trovare molto terreno favorevole e pochi dissensi, almeno fino ad ora.

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