domenica, Giugno 16, 2024
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Legambiente: «Montagna cementificata». Ancora un edificio sul Baldo per servizi e sosta dei turisti

La funivia ora si allarga

Dopo i proclami i fatti. Sono stati affidati all’associazione temporanea d’imprese Zimmerhofer e Stahlbau di Bolzano i lavori di realizzazione del corpo servizi a fianco della stazione a monte della funivia che collega il centro dell’alto lago al Monte Baldo. Si tratta della continuazione del progetto che nel luglio 2002 ha portato alla realizzazione dell’attuale impianto di risalita con cabine rotanti: funivia inaugurata dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. «I lavori dureranno 210 giorni, salvo eventuali sospensioni che si renderanno necessarie con l’arrivo della stagione invernale in considerazione della quota , 1760 metri, dove verrà impiantato il cantiere», afferma soddisfatto Giuseppe Venturini, presidente del consorzio funicolare, ente costituito con quote diverse da Provincia (45%), Comune di Malcesine (30%) e Camera di Commercio (25%). L’intervento, che costerà circa tre milioni di euro, consiste in due corpi di fabbrica disposti su una linea leggermente arcuata e caratterizzati da una forma architettonica che ricorda un profilo alare. Spazi che saranno collegati fra loro e con l’esistente stazione di Tratto Spino. «Il nuovo complesso ben s’inserisce nell’ambiente montano», dice il presidente Venturini. «Conterrà un bar-ristorante disposto su due piani, uno spazio espositivo e una sala convegni che potrà ospitare fino a cento persone. Il tutto con vista sul lago di Garda grazie alle grandi vetrate poste su tutti i lati dell’edificio. È prevista inoltre una infermeria, vari magazzini, un garage-officina per il ricovero e la manutenzione dei due battipista e i servizi igienici». A posare la prima pietra dovrebbe essere il ministro alle Infrastrutture Pietro Lunardi. «Grazie all’interessamento del sottosegretario Aldo Brancher», dice il presidente del consorzio funicolare, «il ministro sarà sul Monte Baldo sabato 15 ottobre per dare il via alla costruzione di un complesso di 8200 metri cubi che occuperà una superficie di 1070 metri quadri». «Saranno necessari quasi 1200 metri cubi di calcestruzzo ed oltre 130 tonnellate di acciaio per realizzare l’opera», spiega Mario Pedrotti, ingegnere direttore dei lavori del progetto redatto dalla Funiplan di Rovereto con la consulenza architettonica dello studio progetti di Genova di Carlo Cillara Rossi. Perplesso sulla costruzione del nuovo corpo di servizi è Michele Bertucco, presidente provinciale di Legambiente. «Il Monte Baldo non è un centro commerciale. Si vuole massificare il turismo di montagna sulla falsariga di quanto avviene sul Garda, con il risultato solo di una continua cementificazione del territorio». Di avviso opposto Giuseppe Venturini: «I numeri, in fatto di presenze, sono dalla nostra parte e la gente che sale nel “giardino d’Europa” rispetta l’ambiente e la natura».

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