La Coppa dell’Oltranza, la gara di motonautica inventata da Gabriele D’Annunzio, si è tinta di rosa. Ha vinto, infatti, la milanese Marzia Moreschi, studentessa di 18 anni, raggiungendo la velocità di 178 chilometri all’ora. «Siamo tutti contenti», esclama Paolo Elena, il sindaco di Toscolano Maderno.
La partecipazione femminile e le prove
Che l’unica donna in gara metta in fila tutti i concorrenti, via, è una piacevole novità. Anche perché si tratta di uno sport praticato quasi esclusivamente da uomini. Sole e pubblico, ieri, alla riunione nel golfo di Maderno. Al mattino si sono svolte le prove, da mezzogiorno le gare.
Nella classe 1000, Erwin Zimmermann ha viaggiato a 80 all’ora, distanziando di un minuto abbondante il cremonese Leo Bonelli che, con questo piazzamento, ha conquistato il titolo italiano. Le prove precedenti si erano disputate a Marta, Boretto, San Nazzaro, Auronzo e Como.
L’unico che poteva contrastarlo, Gianluca Canetti, è finito nettamente distanziato. Al termine, Bonelli ha annunciato che, stamattina, partirà per gli Emirati Arabi. Venerdì, ad Abu Dabi, disputerà l’ultima prova del mondiale di Formula 1, assieme a Guido Cappellini (avviato alla conquista del titolo iridato per la sesta volta), Francesco Cantando, ecc.
Risultati e classifiche
Nella 3000, corsa in due manche, Gianni Manici (Motonautica Lario) non ha avuto rivali, piazzandosi davanti al compagno di squadra Stefano Malavasi. Gian Franco Campolucci, di Chiavari, che guidava la classifica generale con largo margine, si è accontentato del sesto posto (nell’altra prova si è addirittura ritirato). Il punteggio gli bastava per conseguire la… laurea. E ieri, col motore che tossicchiava, non poteva fare di meglio.
Nella formula 3, Ettore Soldi (A.M. Ligure) ha vinto davanti a Massimiliano Moreschi (Pavia) e a Fabio Vasini (Motor’s Simpaty), conquistando il titolo italiano. Pasquale Pagano (Lario), l’unico che poteva insidiarlo, è rimasto tagliato fuori.
Nella F.2, successo di Roberto Carezzo (Lario), alla velocità di 97,661 chilometri orari, davanti a Paolo Zantelli (Mot. Parmense) e a Ivan Brigada (Cremona). Lo «scudetto» è andato a Zantelli, presentatosi all’appuntamento di Toscolano Maderno con una lunghezza di vantaggio su Brigada. Per entrare nell’albo d’oro, gli bastava tenere dietro il rivale: impresa riuscita.
La Coppa dell’Oltranza e le tappe storiche
Nel tardo pomeriggio, una quindicina di piloti ha dato vita alla Coppa dell’Oltranza. La Moreschi, con un motore 2000, ha battuto William Colombelli e Giorgio Lucchini. Nei 3000, Claudio Possamani, velocità 155 all’ora, ha prevalso su Mario Fumagalli e Marco Loi.
Nei racers, successi del parmense Romanello Balocchi (a 142 km/h), davanti a Vanni Bertoni di Moniga e a Paolo Ferrari. La manifestazione venne ideata da Gabriele D’Annunzio, per ricordare Sir Henry Segrave, perito nel giugno 1930 sul lago di Windermere, durante un tentativo di primato mondiale (il volante è conservato al Vittoriale, nella sala delle reliquie).
Il regolamento imponeva di superare determinate velocità. La prima gara si svolse nel maggio ’31, a Gardone Riviera, ma si dovette aspettare il ’49 per assegnare il trofeo ad Achille Castoldi, che raggiunse i 101,5 chilometri all’ora. Dopo una lunga interruzione di 28 anni, la gara è stata ripresa nel ’96, a Salò, organizzata da Remigio Telasio e dalla moglie Anna.
Emigrata a Manerba, la competizione ha poi trovato la sua base a Maderno. Guido Cappellini, nel ’96, ha ritoccato il primato, volando a 166,9 km/h. Nel ’98, si è migliorato, con un guizzo imperioso, da 176,2. Ma ieri, la Moreschi è volata a 178, implacabile e incontenibile.


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