giovedì, Gennaio 29, 2026
HomeManifestazioniAvvenimentiMalcesine, la funivia dà spettacolo
Trasferimento in elicottero per le due grandi cabine rotanti

Malcesine, la funivia dà spettacolo

Da settimane si trovavano a Malcesine, ma il maltempo aveva impedito loro di prendere il volo. Fino a ieri, quando, verso le 11, le due grandi cabine rotanti destinate al secondo tronco della nuova funivia “Malcesine-Monte Baldo”, realizzata dalla ditta Hölzl srl di Lana (Bz), sono state trasportate alla stazione intermedia di S.Michele. Per portare a termine il particolare trasloco è stato utilizzato uno speciale elicottero, un birotore K-Max, giunto appositamente dall’Austria.Le due “vetture”, come vengono chiamate in gergo tecnico, pesano 26 quintali ciascuna, ma a renderle uniche non è certo la stazza. Esse, infatti, sono le prime al mondo ad essere totalmente rotanti a 360 gradi (fino ad ora esistono solo tre impianti con funivie rotanti, ma nessuno con rotazione completa) e regaleranno ai passeggeri un’incredibile vista sul Garda.Il potente velivolo, dalle linee inusuali e quasi buffe, ha agganciato le due cabine nel parcheggio in località Motta, ha sorvolato la Gardesana – che su richiesta dello stesso pilota è stata chiusa per qualche minuto nel tratto sorvolato dall’elicottero – e le ha dolcemente depositate nei pressi dell’edificio della stazione di S. Michele. Qui, nelle prossime settimane, verranno fissate alle due funi – una delle quali è già stata “tesata” – che collegano la stazione intermedia a quella in cima al Baldo. Ottanta persone la portata massima di ciascuna delle due vetture che sono sensibilmente più grandi di quelle, esteticamente identiche, in servizio sul primo tratto di funivia e destinate a trasportare ognuna al massimo 45 persone. Le “sorelle minori”, anziché via cielo, sono arrivate nei giorni scorsi via strada alla stazione di partenza, a Malcesine, e le operazioni per fissarle alle grosse funi sono iniziate già state avviate. Se la capienza delle cabine è diversa, la portata – triplicata rispetto al vecchio impianto realizzato oltre 40 anni fa – sarà identica sui ambedue i tratti: 600 persone all’ora che, in pochi minuti, sui 4300 metri di funivia (1500 metri la prima tratta, 2800 la seconda) supereranno un dislivello di poco meno di 1700 metri, passando dal Garda agli stupendi paesaggi alpini del Baldo. L’entrata in funzione del modernissimo impianto – realizzato da un consorzio d’imprese che vede impegnate, oltre alla Hölzl, la consociata Agamatic di Lana, la Pichler Stahlbau di Bolzano, la Trojerbau di Appiano, la Moosmaier della Val Passiria, la Erdbau di Merano – è prevista entro la prima metà del prossimo luglio.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video