mercoledì, Febbraio 11, 2026
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Mugugni e sorprese in centro per l’avvio dell’esperimento dei posti auto a pagamento

Parcheggi, tutti al «Vallone»

Reazioni e sospetti sulla gestione dei parcheggi

Era inevitabile: il primo giorno di apertura della «caccia al posto auto» per i titolari di attività e per i lavoratori del centro di Desenzano ha causato disservizi e anche qualche mugugno. «Gli uffici comunali incaricati della distribuzione dei bollettini di versamento sono stati assaliti da cittadini alquanto alterati — racconta il consigliere leghista Rino Polloni, testimone dei fatti — questo per le modalità di pagamento applicate e per la mancanza di parcheggi alternativi a disposizione, non essendo il pagamento stesso garanzia assoluta del posto auto».

Come si ricorderà, la Giunta Anelli ha deciso il mese scorso di assoggettare al pagamento di un ticket i parcheggi del centro storico. Con l’introduzione di agevolazioni per titolari di attività e dipendenti ed esclusione dei residenti: 60 mila lire al mese per i primi, 25 mila per i secondi. L’abbonamento minimo non frazionabile è stato inoltre fissato in sei mesi.

Risultati e critiche sulla nuova tariffazione

Cos’è successo, però? Che molti si sono rivolti per chiedere un posto auto nel parcheggio «Vallone», dove un abbonamento mensile costa solo 20 mila lire, sfrattando di fatto quanti — insegnanti, studenti, lavoratori — lo utilizzavano da sempre. Si può quindi dedurre che questi ultimi si vedranno costretti a sborsare 60 mila lire per avere il necessario parcheggio.

Secondo quanto sostiene Polloni, guai maggiori ci sono anche per il personale in servizio negli istituti superiori del centro (Itc «Bazoli», Liceo «Bagatta» e Ipc «Polo»), quasi 300 persone che non rientrano nella categoria delle agevolazioni.

I parcheggi dove da ieri si paga il ticket sono: piazza Feltrinelli, piazza Cappelletti (già esistente), via Anelli, Maratona-lato Navigarda e Maratona-lato Fraglia Vela. L’obbligo di pagamento nei parcheggi centrali è stato deciso per incrementare le entrate comunali.

La posizione dell’amministrazione e le spiegazioni ufficiali

In effetti, Desenzano era l’unica città della riviera nella quale l’intero centro (salvo il posteggio di piazza Cappelletti) aveva posti auto liberi. Comunque, Achille Benedetti, consigliere incaricato del piano-parcheggi, liquida subito la vicenda. «Non so dove siano i problemi! La verità è che al “Vallone” sono rimasti solo i posti da 90 mila lire, inoltre non capisco dove siano i problemi per il consigliere Polloni quando ancora, alla Maratona, non siamo partiti con il pedaggio.

Abbiamo offerto agevolazioni sia ai commercianti sia ai dipendenti: di più cosa potevamo fare? Le cose stanno funzionando bene».

Aggiunge Mario Marchioni, assessore al Bilancio: «Stiamo attenti a non creare strumentalizzazioni, perché si tratta di un esperimento: poi, in aprile tireremo le somme».

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