martedì, Aprile 23, 2024
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Il delegato dell’Ente nazionale germanico «La crisi si fa sentire anche da noi Dovete fare proposte convenienti»

Preoccupazione per il calo di presenze straniere

Il calo di presenze degli stranieri, soprattutto in aree come il Garda da sempre meta apprezzata dai turisti tedeschi, spinge a chiedersi le motivazioni che hanno determinato questa situazione. Alcune ipotesi e alcuni consigli potrebbero arrivare dalle impressioni di una tedesca residente sul territorio da quasi trent’anni, Charlotte Heiss. Perfettamente inserita nella comunità locale, la signora Heiss è presidente dell’Associazione Cecina Promotion e mantiene costantemente i contatti con la realtà tedesca. Alla domanda sulla cause della diminuita presenza dei turisti tedeschi sul Garda, la Heiss si rifà ad un recente articolo comparso su «Parla Cecina» a firma di Bernd Gerversmann, delegato per l’Italia dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo. «I viaggi dei tedeschi in Italia – scrive l’autore – sono diminuiti l’anno scorso in misura differente da regione a regione. I motivi di questo calo sono da ricercare nella crisi economica in Germania e nella conseguente decisione di rinunciare al secondo, terzo o quarto viaggio, nonché nell’accresciuta attenzione ai prezzi, per esempio dei carburanti. La zona del Lago di Garda è stata particolarmente colpita da questa situazione». L’articolo si chiude con un suggerimento agli operatori del comparto turistico gardesano: «Consiglio perciò di intraprendere iniziative nei confronti della stampa turistica tedesca e dei clienti con offerte convenienti e un buon rapporto qualità-prezzo». La Heiss puntualizza che la situazione economica porta i tedeschi a viaggiare meno. Se in passato i suoi connazionali si muovevano per le vacanze 6/7 volte all’anno, oggi la quantità dei loro viaggi si è ridotta drasticamente, comportando l’abbassamento delle presenze anche in Italia. Tra le mete alternative frequentate dal turisti tedeschi, le spiagge dell’ex-Germania, Turchia, Paesi Baltici e Stati Uniti sono diventate destinazioni apprezzate. Il motivo di questo distacco dall’Italia e dal lago bresciano è da ricercare nella facilità di prenotazione e acquisto della vacanza attraverso internet, il cambio euro-dollaro favorevole e, soprattutto, un miglior rapporto qualità/prezzo delle altre offerte. «Ciò nonostante – chiude la Heiss – il Garda costituisce ancora un polo di richiamo turistico di straordinaria bellezza per la sua posizione e il suo microclima. Questo lago potrà contare sempre sulla sua clientela in Europa, non un pubblico di massa, ma di nicchia. Persone cioè che riescono a cogliere e apprezzare le potenzialità e le bellezze del lago di Garda».

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