Palazzo Moneta, a Bionde di Belfiore, fu costruito dal mercante di grano Cosimo Moneta nel Cinquecento. Il ricco commerciante fece decorare la villa dai migliori artisti prima di finire in bancarotta ed essere costretto a vendere la proprietà ai conti Serego.
Al servizio dei nuovi nobili residenti anche Tullio India avrebbe decorato alcune stanze: il suo nome si aggiunge tra i decoratori del palazzo a quelli dello stuccatore Bartolomeo Ridolfi e dell’affrescatore Paolo Farinati. Quest’ultimo dipinse nel palazzo, nella suggestiva sala degli amori, la prima raffigurazione conosciuta della morte di Giulietta e Romeo, pochi anni prima che William Shakespeare venisse a conoscenza del racconto e lo rendesse immortale con la sua tragedia.
La prima casa di Giulietta
La prima «casa di Giulietta», quindi, è questa di Belfiore.


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