Mentre a Moniga si sta svolgendo il Palio del Chiaretto, a Padenghe, presso la Locanda Santa Giulia, i Castellani del Chiaretto hanno provveduto, nei gironi scorsi, a selezionare i tre migliori chiaretti della vendemmia 1999: Pasini Produttori, Cà Grande e Due Pini.
Dei tre selezionati, il Chiaretto che ha ottenuto il maggior punteggio è stato quello della Pasini di Raffa di Puegnago, che è stato di conseguenza eletto Chiaretto della Confraternita dei Castellani per l’anno 2000, con il privilegio di essere il Chiaretto ufficiale che accompagnerà tutte le iniziative enogastronomiche dell’annata sociale in corso.
Un risultato assai soddisfacente per i fratelli Pasini, che vedono il loro prodotto premiato e soprattutto prescelto tra 18 campioni presentati alla tradizionale selezione annuale, che si ripete da ormai vent’anni.
Storia e caratteristiche del Chiaretto
“Il vino di una notte” così è comunemente chiamato, in quanto la sua maturazione avviene nel mezzo della notte. Questo eccezionale prodotto, che ha visto proprio in Valtenesi, e più precisamente a Moniga del Garda, le prime sperimentazioni realizzate dal senatore veneziano Pompeo Molmenti. Tuttavia, documenti rinvenuti di recente confermano una produzione del “claret” sulle rive del Garda già parecchi anni prima delle sperimentazioni del Molmenti.
Particolarmente apprezzato, questo vino ha visto negli ultimi anni una crescente produzione. Nasce da uve Sangiovese, Groppello, Marzemino e Barbera. Di colore chiaro, da cui il nome, con una fragranza di profumi di fiori e di frutta, e un’eccezionale sapidità, va servito assai fresco ad una temperatura compresa tra i 10 ed i 12 °C.
Ottimo con primi piatti e carni bianche, non disdegna pesce (vedi rassegna del coregone e pesce di lago) e dessert.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti
Garda Flash News: notizie lampo, stile essenziale







