Il nuovo direttivo dell’Ana di Nago domenica 11 agosto ha presentato i lavori di ristrutturazione della chiesetta alpina del Doss Casina, piccolo monumento alla memoria dei caduti della guerra 1914 – 18. Più volte ristrutturata, la chiesetta nel 1989 ha visto il momento più importante con il rifacimento della tettoia e la collocazione della campanella. In questi ultimi mesi l’Ana ha ripreso quei lavori con il consolidamento delle fondamenta, delle murature e delle pitture murali. «Essa – scrive il capogruppo Giuliano Rosà – può così diventare sempre più un punto di riferimento per chi ha voglia di riflettere sulla guerra e sulla pace. Questa memoria ha ininterrottamente guidato i precedenti Capogruppo Ana, Giuseppe Giovanazzi, partigiano in queste zone, e Pierino Giuliani, amante ed esperto conoscitore della flora del Baldo; per questo è stata a loro dedicata una targa commemorativa affissa alla chiesetta. Nell’occasione si è anche affacciata l’idea del recupero delle altre baracche e trincee adiacenti, in modo da costruire un piccolo museo della guerra e della pace sul monte Baldo, sia per ripristinare un pezzo di vita storica e sociale di questa nostra comunità, sia per creare un nuovo punto di attrazione turistica, ma specialmente per realizzare un luogo di riflessione per i giovani. Ci auguriamo che le autorità politiche e militari possano comprendere questa prospettiva e sostenere la nostra iniziativa di gruppo. Un ringraziamento al mio nuovo direttivo: Giuseppe Tonelli, Marco Maffei, Alberto Frapporti, Ervin Ermellini, Fabio Mazzoldi, Adone Rigotti, Mario Mazzoldi, Silvino Mazzoldi, Roberto Giuliani, Vittorio Rosà e Marco Menegatti, per il fattivo contributo alla ristrutturazione».


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