I numeri della strada. Tre chilometri di lunghezza, 10,50 di larghezza

58 miliardi di spesa per 3 chilometri

09/09/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

I numeri del­la stra­da. Tre chilometri di lunghez­za, 10,50 di larghez­za. Due tun­nel, 640 metri il pri­mo in roc­cia, 137 il sec­on­do arti­fi­ciale. Un sovrap­pas­so su via Venezia; un sot­topas­so sot­to il tor­rente Varone a nord del­l’Is­ti­tu­to alberghiero. 58 mil­iar­di il cos­to com­p­lessi­vo da via monte Oro alla statale Riva-Arco. 27 mil­iar­di il cos­to delle gal­lerie, 8 mil­iar­di a dis­po­sizione per gli espro­pri dei ter­reni nec­es­sari. 10 mil­ioni al giorno di pre­mio se il costrut­tore rius­cirà a finire pri­ma dei 25 mesi con­trat­tuali. L’ap­pal­to sarà uni­co: chi costru­isce il tun­nel farà anche la stra­da. Tut­tavia i sin­goli tronchi fra una rota­to­ria e la suc­ces­si­va sono autono­mi e potran­no anche essere con­seg­nati (ed aper­ti al traf­fi­co auto­mo­bilis­ti­co) in tem­pi diver­si. L’ingeg­n­er Tiso, che ha segui­to per con­to del­la provin­cia la prog­et­tazione del­la del­la Busa, e gli asses­sori Moli­nari, Benedet­ti e Casan­gran­da (i pri­mi due per­chè gio­cano in casa, il ter­zo in qual­ità di tito­lare del set­tore) ver­ran­no a Riva per illus­trare a cit­tad­i­nan­za ed oper­a­tori il prog­et­to che potrebbe rap­p­re­sentare una svol­ta nel­la via­bil­ità: dopo un sec­o­lo qual­cosa cam­bia nel­la maniera di muover­si dei res­i­den­ti nel­l’Al­to Garda.