Due giorni di festa patronale

A Sant’Ercolanoil golfo si illuminacon i fuochi

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Mader­no sono i giorni di , patrono del paese e del­l’in­tera Riv­iera bres­ciana del lago. Pur essendo di orig­i­ni teu­toniche, Ercu­liano fu abate in un monas­tero di Bres­cia, elet­to vesco­vo dopo Cipri­ano nel 552, sot­to l’im­per­a­tore Gius­tini­ano. La leggen­da rac­con­ta che, per le virtù e i prodi­gi, fos­se in gran fama di san­tità. Dopo ven­t’an­ni, stan­co e invec­chi­a­to, forse anche perse­gui­tato dai Goti ari­ani, decise di riti­rar­si a Cam­pi­one, sul , per con­durre una vita da eremita.«Come dimo­ra scelse un antro, assieme a un com­pag­no fedele — rac­con­ta Benedet­to Lenot­ti -. Si ciba­va di erbe e radi­ci, sus­ci­tan­do ammi­razione e ven­er­azione per le dure rin­unce, la bon­tà, il fer­vore del­la preghiera. I fedeli anda­vano da lui in pel­le­gri­nag­gio. Una mat­ti­na lo trovarono mor­to, ste­so sul povero giaciglio, fat­to di erbe e foglie sec­che. Tra gli abi­tan­ti dei pae­si vici­ni sorse una con­te­sa: ognuno vol­e­va la salma. Alla fine rag­giun­sero un accor­do. Deposi­tarono Ercu­liano in una bar­ca e lo abban­donarono, affinchè Dio lo guidasse. Il giorno dopo i mader­ne­si trovarono la bar­ca are­na­ta sul­la spi­ag­gia del gol­fo. Levarono il cor­po e lo col­lo­carono nel­la chiesa di San­t’An­drea, in una tom­ba di pietra».Le cer­i­monie reli­giose si svol­ger­an­no domani (nel­la par­roc­chiale vespri solen­ni alle 21.30), e domeni­ca, il giorno del patrono (in mat­ti­na­ta, alle 10.45, benedi­zione delle acque davan­ti al luo­go dove ‑sec­on­do la leggen­da — sarebbe giun­ta la bar­ca con il cor­po del­l’eremi­ta; alle 11 la mes­sa cel­e­bra­ta da mons. Foresti, vesco­vo emer­i­to di Bres­cia, alle 17 i Vespri).Migliaia di per­sone arriver­an­no domani sera per i fuochi arti­fi­ciali delle ore 23. Per chi volesse assis­tere da vici­no allo spet­ta­co­lo sen­za ricor­rere a trasfer­i­men­ti in auto­mo­bile, la ha allesti­to la moton­ave «Tonale» (imbar­co a Peschiera, ore 20, attrac­chi a Gar­da, sul­la spon­da veronese, ore 20.55, quin­di Portese 21.40, Salò 21.52, Gar­done Riv­iera 22.08, Mader­no 22.30, sos­ta nel gol­fo fino alle 23.40, poi il rien­tro). Il prez­zo del bigli­et­to oscil­la tra 20 euro e 8.50 (per i bam­bi­ni di età com­pre­sa tra i 4 e i 12 anni la cifra è fis­sa: 8.50).Ultimate le cer­i­monie reli­giose, domeni­ca (ore 21 in piaz­za S.Marco) salirà sul pal­co la ban­da «» diret­ta da Wal­ter Rosa, reduce dai suc­ces­si ottenu­ti in varie local­ità. Sul lun­go­la­go e nel cen­tro stori­co le ban­car­elle vender­an­no prodot­ti di ogni genere.