Dopo tante polemiche, Guidizzolo trova l'intesa con i Comuni confinanti La Regione dà l'ok a un'opera da 39 milioni di euro

Accordo sul tracciato: la tangenziale si farà

11/01/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Guidizzolo

Accor­do fat­to in Regione per la tan­gen­ziale. Ora si dovrà pas­sare dal prog­et­to pre­lim­inare a quel­lo esec­u­ti­vo e reperire i fon­di nec­es­sari, al momen­to val­u­tati in oltre 38 mil­ioni di euro. L’in­te­sa è giun­ta, a dire il vero, un po’ a sor­pre­sa, vis­to che sino alla vig­ilia del­l’in­con­tro di i comu­ni di Cavri­ana, Guidiz­zo­lo e Medole han­no con­tin­u­a­to a polem­iz­zare sul trac­cia­to. Pro­prio in extrem­is la Provin­cia è rius­ci­ta a com­piere il mira­co­lo, trovan­do le oppor­tune convergenze.Così gli enti locali han­no potu­to pre­sen­tar­si alla con­feren­za di servizi con voce uni­vo­ca, dan­do più forza all’inizia­ti­va e agevolan­do il sì del­la Regione.Una vol­ta accan­to­na­ta da parte di tut­ti la pro­pos­ta del­la tan­gen­ziale larga (che avrebbe bypas­sato a nord il Cro­ce­via di Medole), l’ac­cor­do è sta­to real­iz­za­to su due pro­poste che han­no sbloc­ca­to la situ­azione nei pun­ti più critici.Prima di tut­to Cavri­ana ha dato l’ok alla costruzione di uno svin­co­lo sul pro­prio ter­ri­to­rio, nelle vic­i­nanze del­la frazione di San Gia­co­mo. In sec­on­do luo­go si è sta­bili­ta la riqual­i­fi­cazione del Cro­ce­via di Medole attra­ver­so una rota­to­ria a raso. Sic­come qual­cuno anco­ra teme che ques­ta sia una soluzione non adegua­ta, si è sta­bil­i­to di ipo­tiz­zare — per il caso di un ecces­si­vo ral­len­ta­men­to del traf­fi­co — la costruzione di un sot­topas­sag­gio di col­lega­men­to. Ques­ta sec­on­da soluzione ha fini­to per far rien­trare i dis­tin­guo di chi vol­e­va il trac­cia­to largo o un incro­cio in soprael­e­va­ta a due liv­el­li. La pro­pos­ta, anche se da con­sid­er­are chiara­mente di asso­lu­ta ris­er­va, fig­ur­erà nel pro­to­col­lo d’in­te­sa che tut­ti gli enti dovran­no sot­to­scri­vere pri­ma che la prat­i­ca imboc­chi la via del­l’­ef­fet­ti­va concretizzazione.All’uscita dal­la riu­nione di Milano tut­ti si sono det­ti sod­dis­fat­ti dei risul­tati con­se­gui­ti. Non sono man­cate alcune per­lessità, espresse spes­so a mez­za voce per non com­pro­met­tere un’in­te­sa rag­giun­ta a fat­i­ca e comunque nelle sue linee gen­er­ali riconosci­u­ta val­i­da e, nel­la attuali con­dizioni, non facil­mente migliorabile.

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