Gli artigiani in cooperativa per l’area Pip

Aderisce all’Upa di Desenzano

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Di Luca Delpozzo
Claudia Ziliani

Gli arti­giani di Desen­zano avran­no una nuo­va coop­er­a­ti­va a cui fare rifer­i­men­to. L’at­to for­male di cos­ti­tuzione è avvenu­to nei giorni scor­si nel­l’uf­fi­cio man­da­men­tale del comune lacus­tre, alla pre­sen­za del notaio Alber­to Roton­do. Si trat­ta di una speci­fi­ca coop­er­a­ti­va di inse­di­a­men­to denom­i­na­ta «Coop­er­a­ti­va Upa Desen­zano arti­giana a respon­s­abil­ità lim­i­ta­ta». Una realtà dal duplice obi­et­ti­vo: con­fer­mare la Con­far­ti­giana­to Unione di Bres­cia come pun­to di rifer­i­men­to fon­da­men­tale per l’at­tiv­ità degli arti­giani e, soprat­tut­to, real­iz­zare immo­bili per gli arti­giani asso­ciati in vista di una pos­si­bile asseg­nazione del­l’area Pip (piano di inse­di­a­men­to pro­dut­ti­vo) di cui il Comune di Desen­zano si è recen­te­mente dota­to. Un’area di cir­ca 20 mila metri qua­drati sit­uati in local­ità Pigna. Il nuo­vo Prg — il cui iter inizia­to con la vec­chia ammin­is­trazione, è sta­to por­ta­to avan­ti dal­l’at­tuale Giun­ta — accoglien­do le istanze dei cit­ta­di­ni vede parte delle aree agri­cole trasfor­mate in edi­fi­ca­bili. Una sor­ta di con­ces­sione da parte del­l’am­min­is­trazione comu­nale in cam­bio del 15% delle stesse pro­pri­età, così da poter­le des­tinare a zona Pip. «Come Unione arti­giani e nel­l’in­ter­esse dei nos­tri asso­ciati — spie­ga Fran­co Guar­i­no, respon­s­abile del­l’uf­fi­cio cred­i­to e coop­er­a­tive del­la Con­far­ti­giana­to di Bres­cia — abbi­amo avu­to una serie di incon­tri con il sin­da­co per definire l’asseg­nazione delle aree. Si trat­ta di lot­ti molti richi­esti — sot­to­lin­ea — dal momen­to che i costi sono più bassi. Il Comune ci ha assi­cu­ra­to di vol­er con­sid­er­are le nos­tre richi­este non appe­na ci sarà un ban­do». Per non las­cia­r­si sfug­gire alcu­na occa­sione la Con­far­ti­giana­to ha volu­to cos­ti­tuire la coop­er­a­ti­va che tra le final­ità del­lo statu­to indi­ca «… l’ac­quis­to di ter­reni edi­fi­ca­bili a fini arti­gianali per costru­ire fab­bri­cati des­ti­nati all’at­tiv­ità arti­gianale; l’ac­quis­to di edi­fi­ci, l’ac­quis­to del dirit­to di super­fi­cie su aree di pro­pri­età pub­bliche, ammin­is­trazioni o di altri enti; la pre­dis­po­sizione di piani di lot­tiz­zazione ed urban­iz­zazione; la con­ces­sione in uso in locazione ai soci di ter­reni o dei fab­bri­cati…». Lo spir­i­to del­la cos­ti­tuzione nasce infat­ti dal­la neces­sità degli arti­giani desen­zane­si di pot­er dis­porre di spazi ulte­ri­ori per esercitare la pro­pria attiv­ità, con la creazione di nuovi posti di lavoro. In questo modo Con­far­ti­giana­to intende con­fer­mare l’im­peg­no quo­tid­i­ano a fian­co delle imp­rese arti­giane del ter­ri­to­rio del Comune di Desen­zano. Il con­siglio di ammin­is­trazione delle neona­ta coop­er­a­ti­va di Con­far­ti­giana­to è com­pos­to da sette ammin­is­tra­tori: il pres­i­dente è Giuseppe De Gasperi­ni, il vicepres­i­dente è Todesco.

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