Aeroporto Montichiari: il dialogo con istituzioni e territorio

28/10/2014 in Attualità
Di Redazione

 “La nuo­va Ammin­is­trazione Provin­ciale vuole dialog­a­re conc­re­ta­mente con tut­ti i ter­ri­tori, guardan­do al futuro dell’aeroporto di BS — Mon­tichiari.” Questo, in sin­te­si, il mes­sag­gio del Pres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia, Pier Lui­gi Mot­tinel­li, in una let­tera in ind­i­riz­zo alla com­pagine azionar­ia e ter­ri­to­ri­ale del­la soci­età Aero­por­to S.p.A. Il nuo­vo asset­to Provin­ciale, forte di una sin­er­gia con i Comu­ni di Bres­cia e Mon­tichiari, rende oggi il ter­ri­to­rio uni­to, non come nel pas­sato, e i buoni rap­por­ti tra la Provin­cia di Bres­cia e quel­la di Berg­amo non pos­sono che val­oriz­zare il dial­o­go final­iz­za­to a un’intesa per la ges­tione dell’aeroporto bres­ciano.

Se guardiamo alle quote soci­etarie – pros­egue Mot­tinel­li – quel­la bres­ciana ha un val­ore ad oggi non ril­e­vante come il ter­ri­to­rio meriterebbe, ma l’aeroporto insiste sul nos­tro ter­ri­to­rio: a tal propos­i­to è sta­to approva­to dal­la Regione, su pro­pos­ta del­la Provin­cia, un piano d’area che vin­co­la quel­la zona allo svilup­po del­lo sca­lo. Il pas­sag­gio e la con­seguente fer­ma­ta nei pres­si dell’aeroporto del­la TAV, uni­ta­mente allo svin­co­lo del­la “Cor­da Molle” rap­p­re­sen­tano un’opportunità uni­ca nel panora­ma nazionale del sis­tema aero­por­tuale. Per questo la Provin­cia è pronta a inter­loquire con quan­ti siano inter­es­sati a rilan­cia­re lo sca­lo, un rilan­cio che non potrà essere solo mer­ci, ma che, in futuro, con il pas­sag­gio ad alta veloc­ità, si dovrà inte­grare con lo svilup­po passeg­geri.

La Provin­cia di Bres­cia, nei suoi nuovi organ­is­mi, vuole affrontare sin da subito il nodo “aero­por­to”: non vuole perdere una grande oppor­tu­nità per la nos­tra provin­cia. Con Verona, Berg­amo, Tren­to, sno­do nel Lom­bar­do-Vene­to, il Pres­i­dente Mot­tinel­li aus­pi­ca di creare una grande sin­er­gia di ter­ri­tori, per guardare insieme al domani, per creare nuove oppor­tu­nità di lavoro, per svilup­pare insieme un ter­ri­to­rio, dan­do impul­so al tur­is­mo e trovan­do con­crete situ­azioni di rilan­cio per la nos­tra econo­mia pro­dut­ti­va.

Siamo di fronte a un’opportunità da cogliere al volo — con­clude Mot­tinel­li – cre­di­amo in una polit­i­ca che vada oltre i con­fi­ni cam­panilis­ti­ci. Provin­cia e Comune di Bres­cia, Comu­ni del Piano d’Area, Cam­era di Com­mer­cio e Asso­ci­azioni di Cat­e­go­ria bres­ciane, devono trovare una comune piattafor­ma per chiedere alla e al sis­tema aero­por­tuale lom­bar­do — vene­to (Sab­co e Cat­ul­lo) un’azione decisa, final­iz­za­ta allo svilup­po dell’aeroporto D’Annunzio”.

Per questo Mot­tinel­li, che da Pres­i­dente del­la Com­mis­sione Con­sil­iare I^ del­la prece­dente tor­na­ta ave­va già audi­to tutte le par­ti inter­es­sate, vuole ora aprire un nuo­vo mod­el­lo di relazione, che por­ti in tem­pi ragionevol­mente bre­vi ai risul­tati sopra aus­pi­cati.