Poco più di 11mila euro destinati alla catalogazione dei reperti del Lavagnone

Aiuti al museo Rambotti dalla Regione

01/03/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
s.m.

La investe nel Museo civi­co Ram­bot­ti di Desen­zano. Anche per il 2005 ver­ran­no infat­ti stanziati 11.820 euro per il prog­et­to SIR­BeC — Sis­tema infor­ma­ti­vo regionale beni cul­tur­ali — final­iz­za­to alla cat­a­logazione dei reper­ti con­ser­vati al museo e prove­ni­en­ti dagli scavi nel­la palafit­ta del Lavagnone. Al ter­mine dei lavori si pro­ced­erà con la pub­bli­cazione di quan­to rac­colto e questo andrà a ben­efi­cio di tut­ti i vis­i­ta­tori che potran­no così avere notizie più appro­fon­dite sui vari ogget­ti esposti. Il prog­et­to, par­ti­to nel 2002, prevede per quest’an­no la real­iz­zazione di 100 schede di reper­ti muse­ali, 300 schede di nuo­vo acces­so e 50 fotografie dig­i­tali. Si inten­dono inoltre real­iz­zare 120 schede rel­a­tive ai man­u­fat­ti più sig­ni­fica­tivi trovati nel cor­so delle ultime cam­pagne di sca­vo al Lavagnone. La sche­datu­ra riguarderà per lo più man­u­fat­ti ceram­i­ci (sia fram­men­tari che inte­gri), ma anche reper­ti in osso-corno, selce, bron­zo e ter­ra­cot­ta. Alcu­ni ogget­ti sono già esposti nelle vetrine del museo men­tre altri saran­no vis­i­bili a breve ter­mine pro­prio gra­zie ai lavori di rialles­ti­men­to finanziati dal­la . Si trat­ta di mate­ri­ali del­l’an­ti­ca e media età del Bron­zo prove­ni­en­ti da scavi sci­en­tifi­ci e di cui è già nota la per­ti­nen­za. Per i reper­ti più recen­ti si pro­ced­erà invece ad un aggior­na­men­to sul­la base delle conoscen­ze acquisite durante le ultime ricerche svolte nel sito arche­o­logi­co desen­zanese. Tutte le schede saran­no accom­pa­g­nate da dis­eg­ni a trat­to e, nel caso degli ogget­ti più sig­ni­fica­tivi, ver­ran­no ese­gui­te delle fotografie dig­i­tali. Il prog­et­to si appog­gerà anche ai lavori di pre-cat­a­logazione real­iz­za­ti nel­l’am­bito delle tesi dis­cusse da Rai­mon­di e Riva, tutte rel­a­tive al mate­ri­ale emer­so nel cor­so degli scavi. I lavori, diret­ti da Clau­dia Man­gani, saran­no ese­gui­ti da tre col­lab­o­ra­tori del­la cat­te­dra di palet­nolo­gia del­l’ di , da anni impeg­nati nel­lo sca­vo del­la palafit­ta del Lavagnone. Le fotografie in dig­i­tale saran­no real­iz­zate da Moreno Mon­ti, fotografo pro­fes­sion­ista.