L'intervento costerà 700 milioni e si concluderà il 31 marzo

Al via i lavori alla casa di riposo

Di Luca Delpozzo

E’ sta­to aper­to il cantiere per l’am­pli­a­men­to del­la res­i­den­za san­i­taria assis­ti­ta per anziani ‘Zanet­ti-Cominel­li’. I lavori alla sede di via Garibal­di pro­ce­dono, e dovreb­bero con­clud­er­si il 31 mar­zo prossi­mo, come indi­ca il pres­i­dente del­la Res­i­den­za san­i­taria assis­ti­ta, Lui­gi Bianchi. Il cos­to del­l’in­ter­ven­to è di 700 milioni.Questi sono sta­ti finanziati in parte con risorse prove­ni­en­ti dal­la stes­sa casa di riposo, ed in parte con un mutuo ventennale.Si trat­ta di edi­fi­care una nuo­va ala, che si affac­cia sul­la stra­da e che ospiterà spazi col­let­tivi, come del resto pre­scrive la legge.«La nor­ma­ti­va pun­ta molto sul­l’or­ga­niz­zazione per pic­coli nuclei di degen­ti — aggiunge Bianchi- E’ per­ciò indis­pens­abile creare ulte­ri­ori aree, vista l’at­tuale caren­za di spazi».La strut­tura che ver­rà alla luce nei prossi­mi mesi, quin­di, avrà un sem­i­nter­ra­to, un por­ti­ca­to al piano ter­ra ed una veran­da che sarà prob­a­bil­mente al pri­mo piano.Il tut­to servirà anche per la sos­ta ester­na pro­tet­ta degli anziani.«E’ un cos­to non indif­fer­ente — pre­cisa il pres­i­dente -, ma è sta­to assun­to sen­za incertezze nel­l’ot­ti­ca del miglio­ra­men­to degli stan­dard alberghieri del­la nos­tra Rsa».La ‘Zanet­ti-Cominel­li’ ha 73 ospi­ti, di cui 56 non auto­suf­fi­ci­en­ti totali e 17 non auto­suf­fi­ci­en­ti parziali.«La Regione dovrebbe coprire tut­ta la spe­sa san­i­taria — com­men­ta Bianchi — ma ero­ga con­tribu­ti infe­ri­ori. Quin­di siamo costret­ti a far pagare alle famiglie, oltre al cos­to alberghiero, anche una parte di quel­lo medico e infermieristico».Pur aven­do rette fra le più basse del Man­to­vano, l’ente geri­atri­co dovrà aumentare leg­ger­mente i costi per il 2002.Nello speci­fi­co, i non auto­suf­fi­ci­en­ti totali pagher­an­no 36 euro al giorno, poco meno di 70 mila lire, e i parziali 33 euro, qua­si 64mila lire.«Non pos­si­amo fare diver­sa­mente — sot­to­lin­ea il pres­i­dente — Fra l’al­tro siamo in atte­sa delle nuove diret­tive region­ali per l’ac­cred­i­ta­men­to delle Rsa. Siamo in un momen­to del­i­ca­to e di pas­sag­gio, tut­ta l’or­ga­niz­zazione delle strut­ture geri­atriche sta cam­bian­do, e presto potrem­mo trovar­ci a gestire nuove e più arti­co­late cat­e­gorie di ospiti».

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