La vicenda - Eurosea inizia il 14 maggio 1999 quando viene presentata una domanda per localizzare a Campagna Trezza un impianto di termogenerazione di rifiuti

Alla Lega il progetto è costato il Comune

16/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
m.to.

La vicen­da — Eurosea inizia il 14 mag­gio 1999 quan­do viene pre­sen­ta­ta una doman­da per local­iz­zare a Cam­pagna Trez­za un impianto di ter­mo­gen­er­azione di rifiu­ti, un affare da 350 mil­iar­di. Il 18 mag­gio la giun­ta Man­to­vani esprime parere pre­lim­inare favorev­ole, il 26 giug­no il Comune di Lona­to invia alla Regione, all’Asl di Bres­cia e all’Eu­rosea parere favorev­ole alla doman­da, sub­or­di­na­to alle dis­po­sizioni del­la delib­era del­la giun­ta. L’8 set­tem­bre il Comune invia un altro parere favorev­ole rel­a­ti­vo sta­vol­ta all’inse­di­a­men­to del­la cen­trale elet­tri­ca e l’11 set­tem­bre la giun­ta appro­va la delib­era di approvazione del­l’ac­cor­do-quadro con l’Eu­rosea. Il 30 set­tem­bre viene fir­ma­to rra le par­ti l’ac­cor­do. Ma già in paese è scop­pi­a­ta la «bom­ba». Nascono comi­tati spon­tanei, ven­gono indette decine di assem­blee pub­bliche, l’asses­sore regionale Fran­co Nicoli Cris­tiani si impeg­na ad archiviare la prat­i­ca- Eurosea e rib­adisce più volte che la cen­trale non ver­rà mai costru­i­ta anche per­chè non rien­tra nel pro­gram­ma regionale dei rifiu­ti. L’8 novem­bre 1999, sot­to i colpi del­l’opin­ione pub­bli­ca e di una par­ti­to trasver­sale con­tro l’in­cer­en­tiore for­ma­to dai par­ti­ti d’op­po­sizione e da gran parte del­la Lega, ven­gono approvate le due vari­anti che, di con­seguen­za, fan­no cadere la giun­ta Man­to­vani, rimas­to ormai solo con alcu­ni fedeli asses­sori. Il resto è cronaca recente. In aprile si va alle urne con la vit­to­ria del­la lista Uli­vo e ambi­en­tal­isti di Moran­do Peri­ni. Adesso del ter­mo­gen­er­a­tore si sta occu­pan­do la mag­i­s­tratu­ra: in odore di sospet­ti alcune oper­azioni di com­praven­di­ta di ter­reni, ma anche l’ipote­si di abu­so in atti d’uf­fi­cio che viene con­tes­ta­to dal­la Procu­ra di Bres­cia agli ex con­siglieri che quel­la sera votarono per la vari­ante. Ma dopo la sen­ten­za del Tar l’ac­cusa potrebbe essere defin­ti­va­mente accantonata