Raggiunto un accordo fra sindacati e Comune che costruirà altre 7 case per anziani. Tariffe congelate per gli indigenti. Casa di riposo: ci sono 800 mila euro

Alloggi sociali, patto di cemento

13/01/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Le orga­niz­zazioni sin­da­cali Cgil-Cisl-Uil rap­p­re­sen­tate da Gio­van­ni Delai, Lui­gi Orlan­di, Diego Galle­si, Mario Oliari, Fabio Zuradel­li, Pier­lui­gi Pasi­ni, Mario De Alle­gri e Pietro Moran­di­ni han­no siglato un accor­do con il Comune di Toscolano. L’intesa fis­sa gli obi­et­tivi di carat­tere sociale da rag­giun­gere nel­l’im­me­di­a­to futuro. Per quan­to riguar­da le abitazioni, il sin­da­co Pao­lo Ele­na si è impeg­na­to a real­iz­zare altri sette mini allog­gi a fian­co del cen­tro sociale da asseg­nare a chi ha più di 65 anni. Ter­mine pre­vis­to per l’inizio dei lavori? Il mese di dicem­bre. Il pri­mo lot­to, già abi­ta­to, com­prende nove appar­ta­men­ti­ni. Il nuo­vo Prg, approva­to dal­la Comu­nità mon­tana Alto Gar­da e, ora, all’e­same dei tec­ni­ci di palaz­zo Bro­let­to, prevede aree soggette a con­ven­zione con i pri­vati per la costruzione di allog­gi a prezzi calmierati (edilizia con­ven­zion­a­ta): ven­tuno unità immo­bil­iari dovreb­bero sorg­ere a Gaino, 27 a Pul­ciano a altre 30–40 in tre local­ità dif­fer­en­ti. L’I­ci rimane del 4 per mille, ma la detrazione per la pri­ma casa pas­sa da 160 a 170 euro. Sono incluse le sec­onde case con­cesse in uso abi­ta­ti­vo a figli, gen­i­tori, non­ni, sorelle, fratel­li, suo­ceri, generi, nuore o affi­ni di sec­on­do gra­do (cog­nati e cog­nate). Con­tin­uerà l’in­ter­ven­to a sosteg­no delle fasce più deboli per abbat­tere i costi delle uten­ze domes­tiche, in par­ti­co­lare del riscal­da­men­to. Altri aiu­ti eco­nomi­ci: il rim­bor­so dei tick­et san­i­tari ai cit­ta­di­ni sot­to la soglia Isee (8.500 euro per i nuclei com­posti da una sola per­sona, 13.345 da due, 17.340 da tre con mag­gio­razioni nel caso di pre­sen­za di figli minori, dis­abili, inva­li­di e così via), la man­ca­ta intro­duzione del­l’ad­dizionale Irpef, abbat­ti­men­to del 50% del­la tas­sa sui rifiu­ti soli­di per i res­i­den­ti con meno di 6.500 euro Isee. Il Comune ha con­fer­ma­to l’im­peg­no a erog­a­re 800 mila euro alla locale casa di riposo per finanziare l’am­pli­a­men­to del­la strut­tura. La cifra sarà attin­ta dal rica­va­to del­la ven­di­ta di un ter­reno a Gaino, ma l’as­ta, pro­gram­ma­ta per dicem­bre a un prez­zo-base di cinque mil­ioni e 600 mila euro, è anda­ta deser­ta. In cam­bio il pres­i­dente Camil­lo Chi­mi­ni e gli ammin­is­tra­tori del­la Casa di riposo si impeg­n­er­an­no a non aumentare per almeno due anni le rette attual­mente in vig­ore. Altre novità. È sta­to eroga­to un con­trib­u­to di 18mila euro ai lavo­ra­tori del Mol­li­fi­cio Bres­ciano di S.Felice del Bena­co e Sird­er­gar­da di Raf­fa, impeg­nati in una dura verten­za. Stip­u­la­ta una con­ven­zione con l’As­so­ci­azione inter­ven­ti sociali di Arco al fine di provvedere men­sil­mente alla dis­tribuzione di generi ali­men­ta­ri di pri­ma neces­sità (pas­ta, lat­te, bur­ro, olio, zuc­chero, bis­cot­ti, riso) alle famiglie bisog­nose. Pros­eguirà il servizio di con­seg­na a domi­cilio di cer­ti­fi­cati ana­grafi­ci e doc­u­men­tazione ammin­is­tra­ti­va a favore di anziani ultra65enni e dis­abili. Gli ambu­la­tori per i pre­lievi del sangue, la mis­urazione arte­riosa al cen­tro sociale di via Ver­di, a Gaino e a Fasano, rimar­ran­no aper­ti sei ore settimanali.