Un accordo Comune-sindacati. Sorgeranno in via Verdi, a fianco dei nove costruiti nel 2003

Altri 7 mini alloggi destinati agli anziani

19/12/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Altri sette mini allog­gi pro­tet­ti, da asseg­nare con pri­or­ità ad anziani ultra65enni e inva­li­di. Il ter­mine pre­vis­to per l’inizio dei lavori è il mese di gen­naio. Al ter­mine ver­rà ria­per­to il ban­do per attribuire gli appar­ta­men­ti. E’ uno degli impeg­ni assun­ti dal­l’am­min­is­trazione comu­nale di Toscolano Mader­no con i sin­da­cati con­fed­er­ali Spi-Cgil (rap­p­re­sen­ta­to da Mas­si­mo Peri­ni), Fnp-Cisl (Mario Oliari, Fabio Zuradel­li, Pier­lui­gi Pasi­ni, Luig­i­na Marsadri) e Uilp-Uil (Mario De Allegri).I sette mini allog­gi sorg­er­an­no a fian­co dei nove costru­iti nel 2003, pro­prio vici­no al cen­tro sociale di via Ver­di. La loro super­fi­cie utile: di 46 metri quadri. Prog­et­to redat­to dagli architet­ti V.Vitali & P.Brianza, e dal­l’ingeg­n­er Luciano Zanel­li, allo­ra respon­s­abile del­l’Uf­fi­cio tec­ni­co. Ese­cuzione affi­da­ta all’im­pre­sa edile «Fratel­li Ercu­liani» di Gar­done Riv­iera. Con­sideran­do anche i ser­ra­men­ti, le opere elet­triche, idrauliche, ecc., il cos­to com­p­lessi­vo si è aggi­ra­to sui 517mila euro. Adesso l’in­ter­ven­to sarà real­iz­za­to dal­la dit­ta che sul lun­go­la­go di Mader­no sta trasfor­man­do l’ex hotel Mader­no in res­i­dence (fa parte degli impeg­ni assun­ti nel­l’am­bito del­la con­ven­zione fir­ma­ta a suo tem­po), e ha soll­e­va­to le atten­zioni del­la Soprint­en­den­za e la boc­ciatu­ra del Tar.«Nell’autunno 2007 pren­der­an­no il via i lavori per altri dieci allog­gi pro­tet­ti nel­l’area prospiciente la casa di riposo — affer­ma il sin­da­co Pao­lo Ele­na -, scaglionati in due lot­ti di 6 + 4. Sul ter­reno esiste un vin­co­lo per la costruzione di un garage sot­ter­ra­neo, ma noi inten­di­amo toglier­lo, dopo trat­ta­ti­va con i pri­vati. La tem­p­is­ti­ca è det­ta­ta dal­l’at­tiv­ità di adegua­men­to e riqual­i­fi­cazione del­l’in­tera strut­tura, che dovrebbe essere ulti­ma­ta per l’es­tate. Mi riferisco sia alla ristrut­turazione del­la sec­on­da ala che al rifaci­men­to delle cucine».Per quan­to riguar­da l’edilizia con­ven­zion­a­ta (a prezzi calmierati), dopo le 21 unità immo­bil­iari di Gaino e le 27 di Pul­ciano, «ne abbi­amo pre­viste 8 nel­la zona Mar­tiri del­la Resisten­za — assi­cu­ra il sin­da­co — 6 o 7 in col­li­na e una deci­na in una local­ità da individuare».Come abbi­amo già ricorda­to, l’I­ci sul­l’abitazione prin­ci­pale ver­rà azzer­a­ta, e non sarà introdot­ta l’ad­dizionale Irpef. Con­tin­uerà l’in­ter­ven­to a sosteg­no delle fasce più deboli per abbat­tere i costi delle uten­ze domes­tiche, in par­ti­co­lare del riscal­da­men­to. Altri aiu­ti eco­nomi­ci: il rim­bor­so dei tick­et san­i­tari ai cit­ta­di­ni sot­to la soglia Isee (9.500 euro per i nuclei com­posti da una sola per­sona, 14.915 da due, 19.380 da tre, ecc., con mag­gio­razioni nel caso di pre­sen­za di figli minori, dis­abili, inva­li­di e così via), l’ab­bat­ti­men­to del­la tas­sa sui rifiu­ti soli­di per i res­i­den­ti con red­di­ti bassi (rac­colte, nel mese di novem­bre, 116 richi­este), il con­trib­u­to di 500 euro per ogni bebè che nasce.Riconfermata la con­ven­zione con l’As­so­ci­azione inter­ven­ti sociali di Arco al fine di provvedere men­sil­mente alla dis­tribuzione di generi ali­men­ta­ri di pri­ma neces­sità (pas­ta, lat­te, bur­ro, olio, zuc­chero, bis­cot­ti, riso) alle famiglie bisog­nose. Pros­eguirà il servizio di con­seg­na a domi­cilio di cer­ti­fi­cati ana­grafi­ci e doc­u­men­tazione ammin­is­tra­ti­va a favore di anziani ultra65enni e dis­abili. Gli ambu­la­tori per i pre­lievi del sangue, la mis­urazione arte­riosa, ecc. (al cen­tro sociale di via Ver­di, a Gaino e a Fasano) rimar­ran­no aper­ti sei ore set­ti­manali.