Gianna Folladore, della scuola media "Della Torre" di Gradisca d'Isonzo (Gorizia) è la vincitrice del premio letterario nazionale "Amici di Paco", dedicato a scritti che parlano dell'amore e del rispetto per gli animali.

Amici di Paco: i premiati

Di Luca Delpozzo
m.to.

Gian­na Fol­ladore, del­la scuo­la media “Del­la Torre” di Gradis­ca d’Ison­zo (Gorizia) è la vincitrice del pre­mio let­ter­ario nazionale “Ami­ci di Paco”, ded­i­ca­to a scrit­ti che par­lano del­l’amore e del rispet­to per gli ani­mali. Alle sue spalle Dami­ano Pet­taz­zoni, del­la media “Fer­rari” di Filat­tiera (Mas­sa Car­rara); quin­di Rober­to Panet­ta del­la media “Bar­to­let­ti” di Costac­cia­ro (Perugia).Il pre­mio spe­ciale per le scuole di Desen­zano è anda­to invece a Nico­la Barz­iza del­la media “Cat­ul­lo” di Desen­zano. Questo il verdet­to del­la giuria, che ha con­clu­so, dopo un suc­ces­so stra­or­di­nario di parte­ci­pazione, ques­ta edi­zione del pre­mio riv­olto agli stu­den­ti delle medie ital­iane per sen­si­bi­liz­zare sul prob­le­ma dei cani abban­don­dati. Un’inizia­ti­va diret­ta da Diana Lan­ciot­ti e dai suoi col­lab­o­ra­tori, che ha coin­volto ben 8.500 stu­den­ti di tut­ta Italia.La cer­i­mo­nia di pre­mi­azione, svoltasi nel­l’au­di­to­ri­um Celesti di Desen­zano, ha vis­to la pre­sen­za degli asses­sori Mar­chioni e Farinel­li, di numerosi espo­nen­ti ani­mal­isti, di docen­ti e di ragazzi. Durante la cer­i­mo­nia è sta­to anche proi­et­ta­to lo spot tv con­tro l’ab­ban­dono dei cani che ha per pro­tag­o­nista pro­prio Paco, l’or­mai cele­bre cane che anni fa ha dato il là alla nasci­ta del Fon­do omon­i­mo, con sede a Desen­zano. L’as­so­ci­azione rac­coglie fon­di attra­ver­so il pro­prio con-to ban­car­io (il 45840, del­la Ban­ca popo­lare di Verona di Desen­zano, o il con­to cor­rente postale 15085251).“In tut­to — ha ricorda­to Diana Lan­ciot­ti, sono arrivati 6.582 temi da altret­tan­ti mer­av­igliosi ragazzi, un bei bal­zo in avan­ti. Nel­la scor­sa edi­zione, infat­ti, i brani arrivati era­no 5.300.1 tem­pi era­no tut­ti bel­li, e ciò dimostra una reale pre­sa di coscien­za del man­ca­to rispet­to degli ani­mali. Emerge con forza il lavoro stra­or­di­nario fat­to a scuo­la dai docen­ti per far com­pren­dere ai ragazzi il sig­ni­fi­ca­to più pro­fon­do di con­cetti come rispet­to, sol­i­da­ri­età, sof­feren­za, com­pren­sione. E i risul­tati sono sta­ti eccezionali”.Il pri­mo pre­mio? Una bor­sa di stu­dio di un mil­ione e mez­zo e una medaglia ricor­do. Al sec­on­do un mil­ione e mez­zo mil­ione al ter­zo. Il pre­mio spe­ciale per il desen­zanese Nico­la Barz­iza? Un mil­ione, una medaglia e un attes­ta­to. Infine, men­zioni spe­ciali sono andate alla pro­fes­sores­sa Giu­liana Rich­er (scuo­la media di Gradis­ca d’Ison­zo), agli stu­den­ti del­la pri­ma A del­la media Fer­rari di Filat­tiera, a quel­li del­la pri­ma C del­la Bar­to­let­ti di Costac­cia­ro, a Mar­co Ser­afi­ni, (classe pri­ma A) del­la Cat­ul­lo di Desen­zano, ai ragazzi del­la pri­ma A e alla docente Anna Maria Gat­tono, sem­pre del­la Catullo.Il Fon­do Ami­ci di Paco, nato tré anni fa da un’idea di Diana Lan­ciot­ti e del mar­i­to Gian­ni Erri­co, ha fino­ra cre­ato una casa editrice, avvi­a­to cam­pagne stam­pa e rediotele­vi­sive con­tro l’ab­ban­dono e, appun­to, il pre­mio let­ter­ario. Ogni anno, gra­zie alla gen­erosità dei suoi sosten­i­tori, dona a canili e gat­tili oltre 100 mila pasti.