Chiude i battenti, domenica, la funivia che collega il centro lacustre ai 1760 metri di Tratto Spino sul Monte Baldo.

Anno di grandi numeriin attesa della neve

02/11/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
S.J.

Chi­ude i bat­ten­ti, domeni­ca, la funi­via che col­le­ga il cen­tro lacus­tre ai 1760 metri di Trat­to Spino sul Monte . Una sos­ta tec­ni­ca di rou­tine per con­sen­tire i lavori di manuten­zione in vista del­la sta­gione sci­is­ti­ca. Impianto di risali­ta che riaprirà, quin­di, i bat­ten­ti il 16 dicem­bre, a pre­scindere dal­la pre­sen­za o meno di neve in cresta.La sper­an­za dei diri­gen­ti del Con­sorzio, com­pos­to con quote diverse da Provin­cia di Verona, Comune di Mal­ce­sine e Cam­era di Com­mer­cio, è di un inver­no imbian­ca­to dopo i delu­den­ti numeri del­la sta­gione scor­sa. Riman­gono del resto anco­ra in stal­lo i lavori per l’innevamento arti­fi­ciale. Una stra­da imboc­ca­ta in via sper­i­men­tale tan­to da posizionare un can­none spara neve nel­la piana di Trat­to Spino, il tut­to con risul­tati ovvi­a­mente non suf­fi­ci­en­ti per ipo­tiz­zare già da questo dicem­bre un cam­bio di rot­ta rispet­to al passato.«Bisogna essere real­isti e con­creti», ammette con schi­et­tez­za Giuseppe Ven­turi­ni, pres­i­dente del con­sorzio Mal­ce­sine Monte Bal­do. «Abbi­amo sem­pre det­to di puntare all’innevamento arti­fi­ciale e in ques­ta direzione ci siamo mossi. Ora sul­la scor­ta degli esper­i­men­ti e degli stu­di effet­tuati è il momen­to di trarre le con­clu­sioni dopo la rif­les­sione finale che fare­mo nell’assemblea dei soci, per l’approvazione del bilan­cio, a fine novem­bre. Occorre conoscere bene i con­ti: se è nor­male e vero che nei pri­mi due anni di ges­tione di un impianto d’innevamento i costi pos­sano essere più dei ben­efi­ci eco­nomi­ci è poi evi­dente che il con­cet­to va ribaltato».Anche per­ché la funi­via si con­fer­ma una vera macchi­na da sol­di. Dopo il rifaci­men­to dell’impianto di risali­ta, nell’estate del 2002, il Con­sorzio ha reg­is­tra­to numeri in impen­na­ta tan­to da arrivare a costru­ire anche una mod­er­na strut­tura d’accoglienza a fian­co del­la stazione a monte. Edi­fi­cio che a metà dicem­bre ver­rà aper­to al pub­bli­co, in atte­sa dell’inaugurazione uffi­ciale in pro­gram­ma a Pasqua, che potrà usufruire così dell’ampia sala di ris­torazione con vista sul Gar­da. Numeri d’alta quo­ta tan­to che rispet­to allo stes­so peri­o­do dell’anno scor­so, gen­naio-otto­bre, da Mal­ce­sine sono salite sulle cab­ine rotan­ti ver­so l’ «Orto d’Europa», 368 mila per­sone, 20 mila in più rispet­to al 2006. Il mese record si con­fer­ma luglio, 77mila e 883 pas­sag­gi, segui­to da agos­to (74 mila e 981). In per­centuale, rispet­ti­va­mente, 10 e quat­tro per cen­to in più rispet­to al luglio e agos­to dell’anno scorso.Si con­fer­mano in grande asce­sa i mesi di mag­gio (42 mila e 36) set­tem­bre (60 mila e 616) e otto­bre (31 mila e 500). Leg­gera dimin­uzione invece per giugno.In aumen­to anche gli aman­ti delle due ruote che trasportano in quo­ta la moun­tain-bike per poi scen­dere in sel­la alla bici, seguen­do per­cor­si seg­nati, dai 1800 metri del Monte Bal­do: 16 mila i bigli­et­ti stac­cati, duemi­la in più rispet­to all’anno scorso.

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