Da una settimana l’area Baldo Garda è una realtà approvata dal consiglio della Provincia.

Approvati in Provincia i confini di una nuova area territoriale

22/06/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Da una set­ti­mana l’area Gar­da è una realtà approva­ta dal con­siglio del­la Provin­cia. L’emendamento che ha inser­i­to ques­ta par­ti­co­lare porzione del Veronese a fian­co delle aree mon­tana, Valpo­li­cel­la, met­ro­pol­i­tana, sam­boni­facese e Bas­sa, por­ta la fir­ma del con­sigliere del­la Lega Nord Ste­fano Zaninel­li ed è nato per dare unità ad un ter­ri­to­rio che, nei fat­ti, sem­pre più inter­agisce ed è quin­di da con­sid­er­ar­si un unicum geor­gafi­co ed eco­nom­i­co. «La pro­pos­ta è sta­ta vota­ta all’unanimità», affer­ma Ste­fano Zaninel­li, «e in prospet­ti­va è fon­da­men­tale, per­ché per­me­t­terà di ind­i­riz­zare il piano ter­ri­to­ri­ale provin­ciale (Ptp) che andrà in dis­cus­sione in Con­siglio in autun­no». Ogni area tro­verà infat­ti all’interno del Piano ter­ri­to­ri­ale provin­ciale una pro­pria vocazione che, per il Bal­do Gar­da, sarà sen­za dub­bio la riqual­i­fi­cazione del tur­is­mo. Inoltre ogni zona ospiterà un decen­tra­men­to degli uffi­ci provinciali.

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