La relazione del difensore civico ha rivelato come la delinquenza sia il problema più sentito dagli abitanti. Il caro-affitti e il traffico tra le emergenze maggiori. E aumentano le liti condominiali

Arduino: «I cittadini chiedono sicurezza»

09/03/2006 in Attualità
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Sono la delin­quen­za, il fra­cas­so not­turno e la i prob­le­mi più sen­ti­ti dai sirmione­si. E’ quan­to si rica­va dal­la relazione annuale che Mario Arduino, ex sin­da­co e oggi Difen­sore Civi­co del­la cit­tad­i­na, ha pre­sen­ta­to in aula con­sil­iare. «Gli argo­men­ti che mag­gior­mente ricor­rono tra quel­li evi­den­ziati da per­sone in gran parte anziane — ha det­to Arduino — sono la crim­i­nal­ità, il dis­tur­bo del­la qui­ete pub­bli­ca fre­quente nel­la sta­gione esti­va, le con­dizioni critiche del­la via­bil­ità tra Colom­bare ed il capolu­o­go, il traf­fi­co di mezzi pesan­ti tra le Colom­bare e la Lugana, quin­di la manuten­zione delle vie e dei mar­ci­apie­di, la salubrità dell’aria viep­più com­pro­mes­sa dal traf­fi­co motoris­ti­co, infine la cura assid­ua di parchi ed aiuole nei con­fron­ti dei quali la sen­si­bil­ità appare in aumen­to». Nel 2005 si sono riv­olte al difen­sore civi­co oltre due­cen­to per­sone, metà delle quali di nazion­al­ità extra­co­mu­ni­taria, che han­no chiesto aiu­to in mer­i­to a prob­le­mi «la cui risoluzione esu­la dalle com­pe­ten­ze dell’ufficio». Si trat­ta di seg­nalazioni su dia­tribe con­do­miniali, famil­iari, pro­fes­sion­ali e su ques­tioni com­por­ta­men­tali. «A tut­ti — ha spie­ga­to il difen­sore civi­co — pur facen­do pre­sente l’incompetenza nel mer­i­to, si è cer­ca­to di dare rispos­ta con lo spir­i­to del “pater famil­ias” indi­can­do a chi si dovesse util­mente riv­ol­gere». Arduino è poi entra­to nel det­taglio del­la sua relazione. «Desidero porre l’accento sul fenom­e­no del­la crim­i­nal­ità, che nel ter­ri­to­rio comu­nale si man­i­fes­ta soprat­tut­to con i fur­ti, con qualche rap­ina, con lo spac­cio di dro­ga, con la pros­ti­tuzione. Non ignoro — ha pros­e­gui­to — che la repres­sione dei citati e degli ulte­ri­ori fenomeni delin­quen­ziali com­pete essen­zial­mente alle forze dell’ordine, ma non dubito che l’amministrazione comu­nale con­ven­ga sul­la neces­sità di incre­mentare la sua azione a tutela dei cit­ta­di­ni». Già, ma come? «Inten­si­f­i­can­do la vig­i­lan­za nelle ore not­turne, durante le quali più peri­colosa è l’azione dei mal­viven­ti; sol­lecitan­do le autorità com­pe­ten­ti a poten­ziare, almeno nei mesi di mag­giore affluen­za sul Gar­da, organi­ci e mezzi di , Polizia, , ai quali esp­ri­mo grat­i­tu­dine per il lavoro svolto». Altro tas­to dolente, ha con­tin­u­a­to Arduino, «è la doman­da di allog­gi in affit­to a con­dizioni agevolate da parte delle famiglie, sia per il cres­cente val­ore degli immo­bili che rende dif­fi­coltoso l’accesso alla pro­pri­età, sia per l’elevato ammontare dei canoni di locazione». Del resto, Sirmione ha reg­is­tra­to nel 2005 un sal­do nat­u­rale di + 37 ed un sal­do migra­to­rio di +112. La popo­lazione cresce, e cresce il bisog­no di allog­gi e .

Parole chiave: -