La piccola casa editrice festeggia così il secondo anno della rivista

Arriva l’Agenda del lago Ricca di storia locale, edita dalla coop Ache

Di Luca Delpozzo
s.za.

Il lago di Gar­da van­ta il pri­ma­to del fiume più cor­to d’Italia: si chia­ma Aril, e scorre a Cas­sone di Mal­ce­sine, per una lunghez­za di appe­na 138 metri; la sua sor­gente è nel gia­rdi­no di una vil­la. Al di Toscolano Mader­no è pos­si­bile vedere uno dei pri­mi esem­plari di «mille lire», la ban­cono­ta stam­pa­ta nel ’48, oltre a un com­pas­so dell’800, taglier­ine, calan­dre e altre attrez­za­ture. Sono una quar­an­ti­na i ven­ti e le brezze che sof­fi­ano, a volte capric­ciosi e repen­ti­ni (i più conosciu­ti: ora, ander, suer, pel­er, vanes­sa e balì). Sull’isola di pro­pri­età del­la famiglia Cavaz­za sono pas­sati San Fran­cis­co d’Assisi, che vi aprì un ere­mo, Sant’Antonio da Pado­va e San Bernardi­no da Siena. Ai tem­pi del­la Repub­bli­ca di Venezia il mer­ca­to delle biade di Desen­zano (fru­men­to, miglio e altri cere­ali minori) era il più impor­tante del Nord Italia, e rifor­ni­va anche i vici­ni ducati, il Tiro­lo e la Ger­ma­nia. Il più anti­co ara­tro del mon­do è con­ser­va­to nel museo arche­o­logi­co Ram­bot­ti: risale a quat­tro­mi­la anni fa, ed è sta­to ritrova­to nel­la zona del Lavagnone, assieme ad asce di pietra levi­ga­ta, pun­teruoli, pug­nali e ceramiche. Il trat­to Gargnano-Riva del­la 45 bis fu inau­gu­ra­to nel 1931, e lo chi­amò «il mean­dro» per la tor­tu­osità del trac­cia­to. Il «pra’ de la fam», al por­to di Tig­nale, si chia­ma così per­ché i nav­i­gan­ti vi appro­da­vano per sfug­gire alle tem­peste, ma, privi di viveri e in atte­sa dei soc­cor­si, pati­vano la fame. Sul­la base mis­ura­ta tra Moni­ga e Maner­ba, nel 1934 il pilota Francesco Agel­lo ha bat­tuto il record mon­di­ale per idro­volan­ti, superan­do la veloc­ità di 700 chilometri orari. Lo scor­so mese di luglio, a Bar­dolino, in local­ità S.Pietro, è sta­to cat­tura­to un esem­plare di tro­ta da Guinnes: lun­ga 108 cen­timetri, pesa­va ven­ti chili e mez­zo. Queste e tante altre curiosità si pos­sono trovare nel­la «Agen­da del lago di Gar­da 2004», pre­sen­ta­ta in un incon­tro-stam­pa al «Solelu­na» di S.Felice e che ver­rà dis­tribui­ta nelle car­toli­brerie. Un’agenda utile e prat­i­ca, che con­tiene fotografie e notizie del ter­ri­to­rio, con­fezion­a­ta con car­ta freel­ife eco­log­i­ca Fedrigo­ni. Rile­ga­ta in filo refe, ha la cop­er­ti­na car­to­na­ta. Le immag­i­ni sono di Basilio Rodel­la, la videoim­pag­i­nazione di Nadir, la stam­pa delle Gra­fiche Tagliani, i testi di Clau­dia Fari­na, Alvaro Jop­pi e Piergiuseppe Pasi­ni. «Il Lago di Gar­da», la riv­ista quadrimes­trale edi­ta dal­la pic­co­la coop­er­a­ti­va Acher­do, fes­teggia il sec­on­do anno di vita con ques­ta stren­na, e con un cal­en­dario ded­i­ca­to alle chiese romaniche, da Sant’Andrea di Mader­no a S.Severo di Bar­dolino.