Intervento di sistemazione all’insegna della «contemplazione della natura», pronto forse già per l’estate

Arrivano 700mila europer finire il lungolago

19/01/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Venezia si mostra gen­erosa con uno dei più sug­ges­tivi cen­tri del lago. Dopo il con­trib­u­to di 250 mila euro per i pre­visti inter­ven­ti di ristrut­turazione su Vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio, la Giun­ta regionale vene­ta ha stanzi­a­to 700 mila euro per i lavori di rifaci­men­to di lun­go­la­go Cornicello.Regista del sostanzioso con­trib­u­to l’assessore regionale ai lavori pub­bli­ci Mas­si­mo Gior­get­ti, più che mai atten­to alle esi­gen­ze dei comu­ni lacus­tri. L’esponente di An, anco­ra una vol­ta, ha conc­re­ta­mente dato rispos­ta alle richi­este avan­zate dall’amministrazione comu­nale per voce del locale asses­sore Erman­no Azzolini.Un rega­lo, i 700 mila euro, che servi­ran­no ad abbat­tere le ingen­ti spese che sono in pro­gram­ma per dare cor­so a quel­la che sia pre­an­nun­cia come una vera e pro­pria «riv­o­luzionare», sul­la fal­sari­ga di quan­to già fat­to nel lun­go­la­go Mirabel­lo, il trat­to di passeg­gia­ta che dall’Hotel Riv­iera arri­va a par­co vil­la Carrara.I lavori inizier­an­no pre­sum­i­bil­mente alla fine di feb­braio e avran­no la dura­ta di quat­tro mesi per un cos­to com­p­lessi­vo di cir­ca 1 mil­ione 400 mila euro. Per questo la «Pro­mo Bar­dolino», la soci­età inte­gral­mente parte­ci­pa­ta dal Comune cui è sta­to affida­to il com­pi­to di indire il ban­do per il ter­zo stral­cio dei lavori, si accinge ad aprire un mutuo trenten­nale con le banche. La riqual­i­fi­cazione del trat­to di lun­go­la­go prevede infat­ti la con­tin­u­azione di quan­to già real­iz­za­to nel trat­to a Sud del paese, con l’uso di cubet­ti di por­fi­do così come nel cen­tro storico.La parte che si affac­cia sul lago sarà carat­ter­iz­za­ta infat­ti da una pavi­men­tazione in doghe di leg­no per sot­to­lin­eare lo stret­to rap­por­to tra la cit­tà e il lago e che, in qualche modo, «sug­geriscano un uso con­tem­pla­ti­vo del­la spon­da». «Il nuo­vo lun­go­la­go sarà un luo­go, in cui sarà pos­si­bile sostare per goder­si la natu­ra o in cui sarà pos­si­bile muover­si per rag­giun­gere ambiti asso­lu­ta­mente eccezion­ali come il par­co di Vil­la Car­rara», scrive nel­la relazione tec­ni­ca l’architetto Mar­co Ardielli.«Il tut­to con­fig­u­ran­do anche una vas­ta zona pedonale per­me­abile a diverse fun­zioni, dalle rap­p­re­sen­tazioni teatrali ai con­cer­ti, dai mer­ca­ti­ni peri­od­i­ci finanche a parcheg­gio, se dovesse servire». Per quan­to riguar­da l’ingresso al par­co di vil­la Car­rara, esso ver­rà real­iz­za­to ripor­tan­do in luce l’antica darse­na e il suo rap­por­to con l’acqua. Il canale di col­lega­men­to taglierà in due gli ambiti e solo gra­zie a un ponte carra­bile sarà pos­si­bile rag­giun­gere il par­co o, vicev­er­sa, il lungolago.Sulla spon­da, la piantu­mazione di cespugli, l’illuminazione par­ti­co­lare e le dotazioni fun­zion­ali seg­naler­an­no invece l’eccezionalità del sito, il pas­sag­gio dal­la cit­tà al par­co con il lago come uni­ca «costante». L’arrivo in cen­tro stori­co ver­rà sot­to­lin­eato da una pavi­men­tazione omo­ge­nea real­iz­za­ta attorno alla vec­chia torre medioevale.Il bor­do ver­so l’acqua, con la sua pavi­men­tazione in leg­no sarà con­tin­uo e dove adesso occorre fer­mar­si, al por­to, gra­zie alla real­iz­zazione di una passerel­la pedonale sarà invece pos­si­bile in futuro con­tin­uare il per­cor­so di fronte al lago.Anche il sis­tema di illu­mi­nazione non sarà più sospe­so al cen­tro del­la stra­da ma a parete e a ter­ra, arrivan­do così a definire un liv­el­lo di illu­mi­nazione che sarà «vari­a­to», a pro­pria vol­ta dunque diret­ta­mente cor­re­la­to con l’architettura com­p­lessi­va del luo­go, così come era sta­to fat­to in prece­den­za per il trat­to di lun­go­la­go Mirabello.

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