Attilio Mazza ci ha lasciato

Di Luigi Del Pozzo

Aspet­tava­mo quel­la sua mail che, pun­tual­mente ai pri­mi giorni di ogni mese, dal gen­naio 2010, ci invi­a­va per il nos­tro men­sile del lago di Gar­da GN, ma invece ci è giun­ta la triste notizia del­la sua scom­parsa. Attilio Maz­za ci ha las­ci­a­to e con lui un grande vuo­to non solo nei nos­tri cuori ma anche in quel­li di moltissi­mi garde­sani e bres­ciani che negli ottat­tan­t’an­ni del­la sua vita lo han­no conosciuto.

Cer­to una per­sona schi­va, di poche parole ma amante delle realtà che lo cir­con­da­vano e che vol­e­va che tut­ti rispet­tassero ed impara­ssero ad amare. e sopratut­to i suoi scrit­ti, i suoi stu­di su Gabriele d’Annunzio.

Lo stes­so pres­i­dente del , ha volu­to com­mentare così la scom­parsa del­lo stu­dioso: “Attilio Maz­za era uno stu­dioso appas­sion­a­to di d’Annunzio e un Ami­co del Vit­to­ri­ale, per quan­to le nos­tre idee sul­la sua con­ser­vazione e il suo svilup­po divergessero. In seg­no di lut­to il Vit­to­ri­ale ter­rà la pro­pria bandiera a mezz’asta per tre giorni”.  E per ono­rar­lo ha dis­pos­to l’ab­bas­sa­men­to a mez­z’as­ta del­la bandiera del Vit­to­ri­ale del Pilo men­tre un trom­bet­tiere suon­a­va il silen­zio. Alla cer­i­mo­nia oltre ai dipen­den­ti era­no pre­sen­ti anche l’at­tuale sin­da­co di Gar­done Riv­iera Andrea Cipani ed il coman­dante del­la stazione dei luo­gote­nente Santoro.

Inutile qui ricor­dare il suo impeg­no let­ter­ario con la scrit­tura di decine di lib­ri, spes­so vere e pro­prie opere, in gran parte legate al ter­ri­to­rio e non non solo locale. Nei suoi tem­pi trova­va spazi anche per dedi­car­si all’at­tiv­ità pub­bli­ca ammin­is­tra­ti­va nelle vesti di sin­da­co e con­sigliere comunale.

Cer­to, caro Attilio, ci mancherai a noi, alla nos­tra redazione, ci mancher­an­no i tuoi con­sigli e sopratut­to la Tua, sin­cera, amicizia.

Un sen­ti­to abbrac­cio alla moglie ed al figlio Oliviero.

Vittoriale bandiera Pilo-1