Dedicato alla valutazione di pazienti fortemente sospetti o positivi paucisintomatici inviati dai medici di famiglia

Attivato a Desenzano del Garda il Centro Territoriale Covid

Di Redazione

È atti­vo dal 24 novem­bre, pres­so il Pre­sidio Ospedaliero di Desen­zano, il Cen­tro Ter­ri­to­ri­ale Covid, un nuo­vo ambu­la­to­rio in cui oper­a­no medici spe­cial­isti e per­son­ale infer­mieris­ti­co di ASST Gar­da con la col­lab­o­razione dei medici USCA-Unità Spe­ciali di Con­ti­nu­ità Assistenziale.

Il Cen­tro Ter­ri­to­ri­ale Covid è nato con l’o­bi­et­ti­vo di sup­port­are i Medici di Med­i­c­i­na Gen­erale ed i Pedi­atri di Lib­era Scelta nel­la val­u­tazione dei pazi­en­ti forte­mente sospet­ti covid e dei pazi­en­ti pos­i­tivi ma pau­cis­in­tomati­ci che, a fronte di un peg­gio­ra­men­to o non miglio­ra­men­to del quadro clin­i­co, neces­si­tano di appro­fondi­men­ti clinico-diagnostici.

Con il Cen­tro Ter­ri­to­ri­ale Covid – dichiara il Diret­tore Gen­erale Dr. Carme­lo Scar­cel­la – offri­amo un servizio nuo­vo, basato sul­la stret­ta col­lab­o­razione tra il per­son­ale ospedaliero ed i medici del ter­ri­to­rio. Gra­zie al Cen­tro diamo vita ad un mod­el­lo inte­gra­to di san­ità con l’obiettivo di offrire un set di prestazioni nel­la medes­i­ma gior­na­ta garan­ten­do un acces­so ded­i­ca­to, alter­na­ti­vo al Pron­to Soc­cor­so, e una pre­sa in cari­co mod­u­la­ta sug­li effet­tivi bisog­ni del paziente affet­to da covid. Questo mod­el­lo rap­p­re­sen­ta un esem­pio con­cre­to di orga­niz­zazione san­i­taria in rete che aus­pi­co pos­sa essere adot­ta­ta anche in futuro, una vol­ta ter­mi­na­ta l’emergenza san­i­taria in atto.”

Pres­so il Cen­tro ven­gono ese­gui­ti visi­ta med­ica, esa­mi di lab­o­ra­to­rio, ecografia pol­monare, elet­tro­car­dio­gram­ma, tam­pone naso faringeo e con­sulen­ze spe­cial­is­tiche final­iz­zate a fornire una rispos­ta com­ple­ta ai pazi­en­ti inquadra­bili in un liv­el­lo di ris­chio inter­me­dio o mod­er­a­to ed inter­venire rap­i­da­mente evi­tan­do even­tu­ali aggrava­men­ti del quadro clinico.

I pazi­en­ti ven­gono inviati al Cen­tro Ter­ri­to­ri­ale Covid dal medico curante evi­tan­do acces­si al Pron­to Soc­cor­so che è ded­i­ca­to ai casi acu­ti più gravi.

Il Cen­tro ha un ingres­so indipen­dente, diret­ta­mente dall’esterno, che garan­tisce totale sep­a­razione e sicurez­za dei per­cor­si; la sua col­lo­cazione, nei pres­si del Pron­to Soc­cor­so, facili­ta l’eventuale richi­es­ta di sup­por­to o l’invio al servizio emergenza-urgenza.

In ques­ta fase iniziale, il Cen­tro Ter­ri­to­ri­ale Covid è atti­vo dal lunedì al ven­erdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00; l’accesso avviene su richi­es­ta del medico curante.