A Torbole una sbandata da brividi: coinvolta una delle Aston Martin usate per girare il film. Ma non era finzione: il conducente la stava portando sul «set»

Auto cade nel lago: è quella di 007

20/04/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Valentino Rodolfi

La macchi­na di 007 è fini­ta nel lago. Ha pro­prio fat­to splash, men­tre la trasferivano dal garage al set dove si gira il nuo­vo film del­la for­tu­na­ta serie. Ma questo è un vero inci­dente, da bri­v­i­di veri. Tut­ti salvi per mira­co­lo, ma addio auto.Era mat­ti­na presto, le 6.30, dopo l’abitato di Tor­bole. Sull’asfalto bag­na­to è bas­ta­ta una dis­trazione, chissà, un lam­po al parabreeze, forse la veloc­ità, e la Aston Mar­tin da 240 mila euro è anda­ta drit­ta su una cur­va, ha sfonda­to il guard rail ed è vola­ta giù dal­la Garde­sana. Ci sono volu­ti i som­moz­za­tori per ritrovar­la spro­fon­da­ta, e una gru per ripescar­la da quel fon­dale lacus­tre sul quale, in ques­ta sta­gione, van­no a «fre­gare» i luc­ci. Che smacco.Ma al vero James Bond non sarebbe mai suc­ces­so. E infat­ti c’era un tec­ni­co del­la troupe al volante del­la Aston Mar­tin prepara­ta per le riprese di gior­na­ta: il 30enne Dunn Frase, un inglese, è rius­ci­to a tirar­si fuori dall’abitacolo men­tre il bolide affon­da­va, e a nuo­to ha riguadag­na­to la riva. Infred­dolito, mor­ti­fi­ca­to, ma tut­to d’un pez­zo: lo han­no por­ta­to all’ospedale di Rovere­to per una Tac, che ha esclu­so lesioni. Chissà però la ramanz­i­na: la macchi­na è distrutta.La realtà supera la fan­ta­sia: un briv­i­do vero, poco pri­ma delle riprese del film. Riprese che tra l’altro sono con­tin­u­ate sec­on­do pro­gram­ma: di Aston Mar­tin la pro­duzione ne ave­va por­ta­to sul Gar­da non una, ma otto. Ci sono ampie ris­erve: non sia mai che l’agente 007 abbia a restare a piedi.Tant’è che la pre­vista sce­na tra Mal­ce­sine e Tor­bole è sta­ta com­ple­ta­ta ieri. E che sce­na. James Bond fugge, inse­gui­to da tre mal­fat­tori che spara­no ver­so la sua Aston Mar­tin (una delle sette di ris­er­va): uno slalom moz­zafi­a­to tra le auto e, al ter­mine, un pau­roso inci­dente, ques­ta vol­ta fin­to, den­tro una gal­le­ria. Ecco cosa han­no gira­to, da marte­di a ieri, nel trat­to di Garde­sana tra Mal­ce­sine e Tor­bole, i cir­ca 250 uomi­ni del­la troupe ita­lo-inglese. Il reg­ista del­la «action unit» Dan Bradley ha con­fezion­a­to così la parte iniziale di «Quan­tum of Solace», tito­lo del­la pel­li­co­la numero 22 del­la saga.Il film, al cin­e­ma, inizierà col rom­bo dei motori delle Alfa Romeo dei cat­tivi all’inseguimento del­la Aston. Uno dei ciak a più alta ten­sione, in cui si vedrà James Bond che sfrec­cia indif­fer­ente alle pal­lot­tole, vis­to che la sua fuoris­erie scu­ra è antiproi­et­tile. Poi la sce­na da briv­i­do: i mal­va­gi spara­no con­tro un camion che soprag­giunge in sen­so oppos­to, questo sban­da, rim­balza ver­so sin­is­tra cen­tran­do sul fian­co l’Aston Mar­tin. Nell’impatto, vola via la portiera del­lo 007, che pros­egue però la sua cor­sa: non lo fer­ma nes­suno, men­tre alle sue spalle suc­cede un fin­i­mon­do di inci­den­ti. Tut­to fin­to, però. Non come ieri mat­ti­na a Torbole.Per finire la sce­na, dopo Mal­ce­sine, la troupe si è sposta­ta a Limone dove, da domani a giove­di, gir­erà il prosieguo anche con l’aiuto di un eli­cot­tero. Altri insegui­men­ti a tut­ta bir­ra, tra i pilas­tri delle gal­lerie. Un po’ di pru­den­za, magari.(Hanno col­lab­o­ra­to Bruno Fes­ta e Ger­ar­do Musuraca)